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Corriere della Sera, 11 dicembre 2019


La scintilla quando insieme hanno intonato Va Pensiero sul palco del teatro: le finalità saranno benefiche a favore di "Programma Qubì - Un sorriso per i bambini". Trentotto coristi della Scala e un coro di detenuti di San Vittore insieme sul palco dell'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo per un concerto di Natale a scopo benefico: accadrà alle 21 di martedi 17 dicembre, e almeno in queste dimensioni è un evento senza precedenti. O meglio: il precedente, che poi è stata la scintilla da cui nell'animo dei coristi scaligeri è scaturita questa idea, si era verificato l'8 aprile scorso quando avevano cantato insieme "Va' pensiero" sul palco della Scala.

Finalità benefiche - Ora, a dieci giorni esatti dal successo di Tosca nella "prima" di Sant'Ambrogio, il coro lirico più famoso del mondo e i detenuti del carcere di San Vittore tornano a riunirsi: ma questa volta per un intero concerto-spettacolo in collaborazione con un gruppo di attori - quelli del Macrò Maudit Teàter - impegnati a leggere testi scritti dai detenuti stessi. Il titolo del concerto è "Voci fuori dal coro".

La formazione complessiva sarà composta da oltre ottanta tra artisti del Coro della Scala, detenuti del Coro della Nave di San Vittore, ma anche ex detenuti (e l'impegno che prosegue all'esterno del carcere è una preziosa novità) del Coro Amici della Nave.

La finalità è benefica, a sostegno del Programma Qubì "Un sorriso per i bambini" volto a finanziare le cure dentali per i figli di famiglie che a Milano non se le possono permettere. Il concerto avrà luogo alle 21 del 17 dicembre all'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, in Largo Mahler, e funziona come un racconto i cui testi - scritti dai detenuti del reparto La Nave, nato per la cura e il trattamento avanzato delle dipendenze - saranno letti dagli attori del Macrò Maudit Teàter.

Una piccola donazione . Il programma QuBì nel suo insieme ("Quanto basta") parte dal dato statistico per cui "a Milano 1 minore su 10 vive in povertà" ed è promosso da Fondazione Cariplo con diverse altre realtà. In collaborazione con la Fondazione il concerto che sostiene il programma è organizzato dall'associazione Amici della Nave.

L'impegno dei coristi della Scala e del loro Maestro Bruno Casoni - che a titolo totalmente volontario hanno dedicato ore a provare in carcere, pur in un periodo per loro delicatissimo come quello della "prima" di Sant'Ambrogio - ha rappresentato per i pazienti del reparto La Nave una esperienza di condivisione con pochi paragoni. Per assistere al concerto basta una piccola donazione a partire da 10 euro, su www.forfunding.intesasanpaolo.com.