di Susanna Ripamonti (Direttrice di "Carte Bollate", giornale della Casa di Reclusione di Milano Bollate)
Ristretti Orizzonti, 30 marzo 2015
In occasione di Expo, Carte Bollate perde la "c" e diventa "(c)artebollate" catalogo delle mostre e delle iniziative che si terranno nella seconda casa di reclusione milanese durante i sei mesi dell'esposizione universale. In quest'ultimo anno gli ospiti del carcere hanno visto crescere (con preoccupante lentezza) il cantiere di Expo, che sorge proprio di fronte all'istituto, dall'altra parte della strada. Da questa vicinanza è nata l'idea di "jail Expo".
Questo catalogo vi racconta le mostre, organizzate con l'Accademia di Brera e con Fabbrica Borroni e che hanno coinvolto i detenuti per realizzare pannelli che avvolgeranno letteralmente il carcere. Altre mostre saranno all'interno, compresa la magica installazione realizzata da Studio Azzurro tra i detenuti di Bollate, per la Biennale di Venezia, e che ora torna a casa: figure interattive, che dialogano con il pubblico, animandosi al contatto.
La parte centrale del catalogo racconta ai visitatori, che in questi sei mesi potranno entrare in carcere tutti i venerdì, che cos'è questo penitenziario e in cosa si differenzia dalle altre caceri.
Infine una terza sezione, è dedicata a quelli che a Bollate fanno la differenza: cooperative e associazioni di volontariato che i visitatori potranno conoscere in occasione delle visite. In tutti i primi venerdì del mese si terranno dei mercatini nelle aree adibite ai "passeggi" per vedere e comprare ciò che in carcere si produce. Jail Expo inizia venerdì 8 maggio con le prime visite guidate, mercatini e aperitivi.










