di Donatella Negri
rainews.it, 13 dicembre 2023
L’Arcivescovo di Milano in visita al Palazzo di Giustizia. “I poveri e i deboli nel prolungarsi dei procedimenti sono stremati e patiscono pene che sono ingiuste”, ha detto. La vita della giustizia direttamente dalla voce di magistrati e avvocati. Ad ascoltare in tribunale c’è l’arcivescovo di Milano. Di mezzo c’è la vita della società, l’equilibrio fra l’applicazione della legge con indipendenza e umanità. Tanti gli aspetti delicati affrontati senza reticenze da chi ogni giorno è chiamato, appunto, a rendere giustizia. In primo luogo il sovraffollamento delle carceri, difficile da sanare con la sola legge dell’indulto.
“Notiamo chiaramente - dice Francesca Nanni, procuratore generale Corte di Appello di Milano - come il discorso del sovraffollamento delle carceri sia affrontato in base a dei numeri, a delle statistiche, a dei dati, in base soltanto alla determinazione della pena, in modo che questo numero possa scendere”. Serve, invece, maggiore ricorso all’applicazione vera del reinserimento sociale. Giustizia riparativa. Concetto che deve far pensare, dice l’arcivescovo. “Le condizioni delle nostre carceri - dice Delpini - fanno dubitare che possa essere rieducativo”.
Altro tasto delicato per Delpini la lunghezza di certi processi. Eccessiva, la definisce senza mezzi termini. Puo’ avvantaggiare perché porta alla prescrizione, ma solo per chi ha soldi e si fa i suoi affari. “Ci sono i poveri e i deboli - dice l’arcivescovo - che nel prolungarsi dei procedimenti sono stremati”. Giustizia che però deve fare i conti con la carenza di personale. Il procuratore della Repubblica, Viola, scrive al consiglio giudiziario sulla riorganizzazione dell’ufficio. Con organici risicati si rischia la paralisi. Si rischia il tracollo? “Siamo vicini ma non ancora - risponde Giuseppe Ondei, presidente della Corte d’Appello di Milano -. Io confido che si riesca veramente con le poche forze rimaste a mantenere uno standard dignitoso di giustizia.
Durante l’incontro c’è stato il ricordo del giudice Giuseppe Tarantola, scomparso pochi giorni fa. Nel servizio di Donatella Negri, montato da Mauro Sommaruga, le voci di Francesca Nanni, procuratore generale Corte di Appello di Milano, Mario Delpini, arcivescovo di Milano, Giuseppe Ondei, presidente della Corte d’Appello di Milano.










