di Valentina Rigoldi
noizona2.it, 19 gennaio 2024
In occasione di BookCity Milano 2023, nell’ambito del programma BookCity Scuole e Sociale, la Casa della Carità e il liceo scientifico “Luigi Cremona” insieme al Gruppo Carcere “Mario Cuminetti” hanno promosso l’evento pubblico “Parole di libertà”, che ha concluso un percorso formativo sulla lettura ad alta voce, che nell’anno scolastico 2022-2023 ha coinvolto studentesse e studenti del liceo Cremona. Il progetto ha avuto una durata di 6 mesi e si è articolato in una prima fase di formazione, seguita da una serie di incontri all’interno di San Vittore cui hanno partecipato studenti e insegnanti, che hanno svolto azioni di promozione della lettura nelle biblioteche dei diversi reparti della Casa Circondariale.
“Questo progetto è una cura per l’anima, sicuramente una piccola esperienza, ma con un valore incalcolabile per le persone che vi hanno partecipato. Gli incontri tra detenuti e studenti hanno infatti consentito di accorciare le distanze tra cittadini dentro le mura del carcere e cittadini che stanno fuori, facendoci diventare un gruppo unico, in cui senza imbarazzo e con molto rispetto e attenzione siamo riusciti a chiacchierare di qualsiasi argomento, spaziando dalla letteratura ai ricordi più difficili da raccontare”, racconta Cecilia Trotto, responsabile della Biblioteca del Confine della Casa della Carità e conduttrice del laboratorio.
Che aggiunge: “Sono stata onorata di aver fatto parte di questo progetto, che si ripeterà anche nell’anno scolastico 2023-2024, e di aver avuto l’occasione, anche in questa edizione, di conoscere persone magnifiche e di aver contribuito, per qualcuno, a cambiare qualcosa, a ribaltare qualche prospettiva”. Il progetto si colloca nell’ambito delle attività culturali di promozione dei libri e della lettura all’interno di San Vittore, come forma di partecipazione della comunità esterna all’attività trattamentale.
Nello specifico, questa azione fa riferimento alla ormai consolidata esperienza della Casa della Carità, dell’Associazione Gruppo Carcere Mario Cuminetti e degli enti di Biblioteche in Rete a San Vittore nello svolgere progetti all’interno della Casa Circondariale in collaborazione con alcuni licei milanesi, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo del carcere, dal punto di vista di chi internamente lo abita: detenuti, personale, volontarie e volontari.
Ecco il senso del progetto che emerge dalle parole degli stessi studenti che in maniera sintetica ed accorata sono riusciti meglio di tutti a sintetizzare il valore di questo progetto: “Ciò che provo in modo più vivido è una grande soddisfazione per avere creato un’opportunità di confronto e alla creazione di un ambiente di ascolto reciproco”. “Sono sicuro che noi ragazzi del Liceo Cremona riusciremo a far uscire al di fuori delle mura del carcere i pensieri che ci siamo scambiati”. “Queste nostre righe possono solo sperare di dare voce a queste storie, così che possano ispirare riflessione e cambiamenti futuri”.










