di Nino Luca
Corriere della Sera, 14 novembre 2025
Al teatro Martinitt di Milano applausi per la Band “Freedom Sounds” del carcere di Bollate che si è esibita con gli “Eugenio in Via di Gioia”. Standing ovation e pubblico in delirio al Teatro Martinitt di Milano per “Note di libertà”, il concerto che ha celebrato i 15 anni del progetto “Musica in carcere” promosso dalla Fondazione Antonio Carlo Monzino e Milano Musica. Protagonisti sul palco la Freedom Sounds, band formata da detenuti della Casa di Reclusione di Bollate, insieme agli Eugenio in Via di Gioia e al cantante Blu (nome d’arte di Nicolò Barbini, ndr) che ha ricordato come “la musica ci fa sentire tutti uguali”.
L’iniziativa è portata avanti nella Casa Circondariale di San Vittore, la II Casa di Reclusione di Milano Bollate e l’Istituto Penale per Minorenni “Cesare Beccaria” con lezioni settimanali di chitarra, basso, percussioni e pianoforte, Filippo La Mantia con la sua testimonianza sul periodo passato in carcere per un tragico errore giudiziario e la poliedrica artista e conduttrice radiofonica Rai Alma Manera, che ha anche presentato l’evento. La serata si è conclusa con un’esplosiva esibizione collettiva sulle note di “Gianna” di Rino Gaetano, tra emozione e speranza condivisa.










