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di Valter Vecellio

 

lindro.it, 8 agosto 2019

 

La storia, amara quanto basta è questa: c'è un uomo, Giorgio C., 58, piccoli precedenti alle spalle, qualche giorno in carcere. Cerca di reinserirsi; non ce la fa: per via del suo passato, nessuno lo vuole assumere, si fida di lui. Torna a fare l'unica cosa che sa fare: il delinquente. Il 23 aprile di un anno fa tenta di rapinare un ufficio postale. Gli va male: arresto, processo, condanna a cinque anni e otto mesi. Niente da dire, non fosse che a novembre spunta una tosse insistente. Preoccuparsi per qualche colpo di tosse? Passerà. No, che non passa. Alla fine i controlli: viene individuato del liquido nei polmoni; seguono due toracocentesi, un paio di settimane di ricovero, nell'aprile 2019 il ritorno in cella.

Solo che quella tosse che non va via è il sintomo di qualcosa di più grave, e che viene preso sottogamba: gli esiti, alla fine, certificano l'esistenza di cellule tumorali maligne. La situazione clinica peggiora rapidamente. Il 12 giugno Giorgio C. viene ricoverato; il 15 luglio torna in cella: ci sono metastasi anche nelle ossa. Segue un nuovo ricovero, e il 29 luglio la morte.

L'avvocato difensore racconta: "Non sono stata informata di nulla. Ho scoperto in modo casuale che non era più in carcere: avevo fissato un colloquio con lui il 24 luglio, ma quando mi sono presentata mi hanno detto che non c'era. Ho poi scoperto che era in ospedale da un paio di giorni, in rianimazione. Del trasferimento nessuna notizia le era stata data, nemmeno oralmente. Avevo fatto richiesta di scarcerazione l'8 maggio: erano stati chiesti altri documenti, quindi tutto si era fermato in attesa di una diagnosi definitiva. Una seconda richiesta l'ho fatta il 12 giugno. Il 25 luglio, scoperto che era in Rianimazione, ho scritto una lettera. Il procuratore generale ha dato il parere favorevole alla sostituzione della custodia in carcere con l'obbligo di presentazione la mattina del 29 luglio: purtroppo la Corte non ha fatto nemmeno in tempo a riunirsi, Giorgio C. è morto quel giorno stesso".