di Giuseppe Cozzolino
fanpage.it, 27 ottobre 2022
Morto all’età di 74 anni il boss Raffaele Ligato: era detenuto nel carcere milanese di Opera, dove era in regime di 41 bis e stava scontando l’ergastolo. Malato da tempo di una patologia legata all’apparato renale, era stato trasferito presso la Quinta Divisione Medicina Protetta dell’ospedale Santi Paolo e Carlo di Milano dove era stato ricoverato d’urgenza nei giorni scorsi. Il boss originario di Pignataro Maggiore verrà sepolto nella sua città d’origine nei prossimi giorni.
Raffaele Ligato è considerato dagli inquirenti uno dei boss di spicco del clan Lubrano-Ligato, fondato da Vincenzo Lubrano ma gestito di fatto dai Ligato dopo la caduta di gran parte dei principali boss dei Lubrano, che vantavano anche importanti parentele con la potente famiglia dei Nuvoletta attraverso matrimoni “misti” e anche forti legami con la mafia siciliana dei Corleonesi, al punto che quando si sposò Gaetano Lubrano, fratello del boss Vincenzo, al matrimonio avrebbero partecipato anche Leoluca Bagarella e Giuseppe Calò, oltre allo stesso Totò Riina, che all’epoca era anche latitante.










