di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 16 dicembre 2021
"Quando prevenire è meglio che punire". Domani e sabato, in collegamento con Rebibbia e Parma. Domani e sabato 18 dicembre nel carcere di Opera a Milano si svolgerà Il IX Congresso di Nessuno tocchi Caino. È la quarta volta che l'associazione organizza il suo Congresso in questo istituto e per la prima volta i lavori saranno collegati con le carceri di Rebibbia e Parma.
Il IX Congresso sarà incentrato su due sessioni di dibattito generale dal titolo: "Quando prevenire è peggio che punire", perché - secondo l'associazione di Nessuno Tocchi Caino - negli ultimi anni gli stessi processi e castighi penali, per certi versi troppo garantisti e dagli esiti incerti, sono stati soppiantati da processi e castighi sommari, immediati e più distruttivi, quelli delle misure di prevenzione, dei sequestri e delle confische personali e patrimoniali, delle informazioni interdittive antimafia, dello scioglimento dei Comuni per mafia.
La seconda sezione sarà invece dal titolo: "Non un diritto penale migliore, ma qualcosa di meglio del diritto penale" perché una pena retributiva - sempre l'associazione radicale -, che è speculare al delitto, "è insensata e inutile, perché il carcere non è solo un luogo di privazione della libertà e volto al reinserimento sociale come la Costituzione prevede, ma è diventato, davvero, anche "un luogo di pena" dove la malattia, il dolore, la sofferenza, il patimento sono i tratti dominanti, strutturali, istituzionali".
I lavori avranno inizio nella mattinata di domani, alle ore 10.30 con i saluti d'accoglienza di Silvio Di Gregorio e Amerigo Fusco, direttore e comandante del carcere, e del provveditore regionale Pietro Buffa. Seguiranno, dalle 11.30, le relazioni introduttive del segretario di Nessuno tocchi Caino Sergio d'Elia, della tesoriera Elisabetta Zamparutti e della presidente Rita Bernardini, dalla mezzanotte del 5 dicembre in sciopero della fame per il persistente problema del sovraffollamento carcerario.
Tra gli esponenti del governo interverranno il Sottosegretario alla Giustizia Francesco Paolo Sisto e il sottosegretario agli Esteri Benedetto della Vedova. È previsto un saluto del presidente del Dap Bernardo Petralia nella mattinata di sabato e nel primo pomeriggio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale Mauro Palma. Nel corso del Congresso interverranno anche i detenuti condannati all'ergastolo, gli iscritti a Nessuno Tocchi Caino, la presidente del Tribunale di Sorveglianza di Milano Giovanna di Rosa, il Presidente dell'Unione Camere Penali italiane Giandomenico Caiazza, il segretario di Magistratura Democratica Stefano Musolino, Davide Galliani e Gherardo Colombo.
Nella prima sessione di dibattito di domani dalle 14.30 alle 18.30, interverranno, tra gli altri, Luigi Crespi, Salvatore Galluzzo, Paolo Ingrao, Vincenzo Maiello, Francesco Morelli, Andrea Nicolosi, Daniele Piccione e Michele Vaira oltre a sindaci di Comuni sciolti per mafia e imprenditori colpiti da misure di prevenzione e interdittive antimafia.
Nella seconda sessione, di sabato dalle 10.30 alle 18.00, interverranno, tra gli altri, Paola Balducci, Guido Bertagna, Pasquale Bronzo, Stefano Castellino, Totò Cuffaro, Vincenzo Improta, Baldassarre Lauria, Daniel Lumera, Tiziana Maiolo, Luigi Manconi, Beniamino Migliucci e don Vincenzo Russo. I lavori, come di consueto, saranno trasmessi in diretta da Radio Radicale oltre che dai canali social dell'associazione Nessuno Tocchi Caino.









