chiesadimilano.it, 1 ottobre 2026
Lunedì 12 ottobre, un incontro con il prof. Ivo Lizzola e alcuni giovani per riflettere sul significato di giustizia, pena, responsabilità e dignità della persona. L’evento inaugura un nuovo percorso della Pastorale Giovanile, dentro e fuori dal carcere, per superare pregiudizi e imparare a guardare oltre la colpa. Che cosa significa davvero rendere giustizia? E che cosa accade quando il carcere smette di essere una realtà lontana e diventa un luogo di incontro, capace di interrogare il nostro modo di pensare la pena, la responsabilità e la dignità della persona?
Lunedì 12 ottobre, alle ore 19.00, nella Basilica di Sant’Eufemia, alcuni giovani che hanno incontrato, a vario titolo, la realtà del carcere dialogheranno con il prof. Ivo Lizzola: è pedagogista, già Professore ordinario di Pedagogia sociale e Pedagogia della marginalità, del conflitto e della mediazione presso l’Università di Bergamo. Ha dedicato una parte significativa della sua attività di ricerca e formazione ai contesti penali e penitenziari. I suoi studi approfondiscono il senso della pena, la responsabilità e la giustizia riparativa, con particolare attenzione alla ricostruzione dei legami sociali. A partire dalle esperienze di questi giovani e dalle domande che ne sono nate, proveremo a interrogarci sul significato della giustizia e della pena, sul peso dei contesti e dei pregiudizi, e sulla possibilità di costruire relazioni che non riducano mai una persona alla sua colpa o alla sua storia.
“Oltre le sbarre: uno sguardo che rende giustizia” vuole essere anche l’inizio di un cammino. Da questo incontro prenderà infatti avvio una nuova proposta della Pastorale Giovanile rivolta ai giovani: un percorso di incontri dentro e fuori dal carcere, per conoscere da vicino questa realtà, lasciarsi interrogare dalle persone che la abitano e imparare, alla luce del Vangelo, a trasformare il proprio sguardo.









