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di Zita Dazzi


La Repubblica, 11 dicembre 2021

 

Prima spacciavano, rubavano, alcuni si sono macchiati anche di delitti molto gravi. Oggi stanno imparando a fare i panettieri e i pasticceri, e i panettoni che producono dentro al carcere minorile Beccaria vengono venduti in un negozio normale per finanziare altri progetti di reinserimento sociale dei giovani detenuti.

È questa la filosofia del progetto "Buoni Dentro" nato nel 2011 in via sperimentale all'interno dell'Istituto Penale Minorile Beccaria in via dei Calchi Taeggi, a Milano. Fra i tanti volontari che entravano in carcere a insegnare un mestiere per salvarsi la vita, c'erano anche artigiani della panificazione e dal 2014 in collaborazione con la Società Agricola Cooperativa Sociale - Cascina Nibai, nasce proprio un laboratorio interno con un mastro fornaio che ha formato con la decine di ragazzi e avviato una produzione in grande stile.

L'anno dopo in piazza Bettini (vicino a Bande Nere) nasce anche il forno di quartiere dei Buoni Dentro, con ragazzi dell'Ipm ammessi al lavoro esterno che stanno dietro al bancone. Il laboratorio interno all'IPM è portato avanti quotidianamente da Lorenzo Belverato, che a gennaio compie 76 anni, socio fondatore e mastro panificatore in pensione e da Paride (70 anni, pasticcere in pensione che ogni giorno viene da Brescia, a titolo gratuito.

Anche quest'anno la magia si ripete e i panettoni sono pronti alla vendita in piazza Bettini, con quattro ospiti del Beccaria che si occupano di tutte le fasi della produzione e della vendita. Dopo lo stop fra il 2020 e il 2021, l'anno peggiore della pandemia, ora si riparte con l'ampliamento dell'offerta commerciale (in particolare con la pasticceria da forno e la biscotteria).

"Non assumiamo persone per produrre pane, produciamo pane per creare occupazione" non è solo il nostro motto, è il principio che ha ispirato la costituzione della cooperativa sociale perché sostenere i giovani adulti vuol dire anche e soprattutto cercare di dar loro un'opportunità concreta di reinserimento sociale che non può avvenire se non si ha un lavoro, spiega Lorenzo Belverato, che ogni giorno entra al Beccaria per coordinare le attività produttive.

"Lavoriamo tutti insieme con l'obiettivo di contribuire, anche in piccolissima parte, alla costruzione di una società più giusta e più inclusiva. Crediamo profondamente nella solidarietà e nella necessità di aiutare gli altri, senza giudicare, sapendo anche che il riscatto passa dalla consapevolezza", aggiunge. Marco Fiorencis, socio fondatore e presidente dei Buoni Dentro. Fra tanti panettoni, sicuramente questi sono più "buoni" di altri.