milanotoday.it, 15 maggio 2026
Salgono a 26 (compresi due operatori) i sucidi nelle carceri italiane nel 2026. Si trovava recluso a San Vittore uno dei cinque detenuti che si sono tolti la vita in meno di 48 ore. Lo segnala la Uil Funzione pubblica Polizia penitenziaria in una nota con cui rilancia l’allarme e chiede provvedimenti incisivi per le carceri italiane. “Cinque detenuti sono morti suicidi in meno di 48 ore”, afferma Uil Fp Pp nella nota: “Il primo presso l’ospedale di Cagliari l’11 sera, dov’era stato ricoverato due giorni prima per aver tentato l’impiccamento nel carcere del capoluogo sardo. Il secondo l’altro ieri presso la casa circondariale di Modena. Il terzo, il quarto e il quinto ieri nei penitenziari di Spoleto, Milano San Vittore e Lecce”.
Sale così a 24 il numero delle persone detenute che, dall’inizio del 2026, si sono tolte la vita, a cui aggiungere 2 operatori. “Una spirale di morte inconcepibile in un Paese civile”, commenta il sindacato, sottolineando che attualmente sono ristrette 64.550 persone a fronte di 46.339 posti disponibili, con 20mila agenti penitenziari meno del necessario. Le carceri, per la Uil Fp Pp, “continuano a versare in una gravissima emergenza che non può essere affrontata con misure ordinarie ma necessita di provvedimenti e investimenti straordinari”.











