di Valeria Vantaggi
vanityfair.it, 8 ottobre 2022
Torna al Pac di Milano il progetto Ri-Scatti e questa volta racconta le complessità e le difficoltà della vita negli istituti di reclusione, al di là delle semplificazioni e delle stigmatizzazioni.
È uno sguardo diverso il loro: lo sguardo di chi se ne intende, di chi sa di che cosa parla. Questa volta, per il progetto Ri-scatti, che torna al Pac per la sua ottava edizione, i detenuti e gli agenti della polizia penitenziaria di quattro istituti di detenzione milanesi (Casa di Reclusione di Opera, Casa di Reclusione di Bollate, Casa Circondariale F. Di Cataldo, IPM C. Beccaria) hanno fotografato i loro spazi, i volti dei “colleghi” e la quotidianità all’interno delle carceri. Per 11 mesi hanno seguito un corso che li ha portati a scattare, scattare, scattare, nelle celle, nelle aree comuni, ovunque, là dove pochi guardano e dove pochi osano entrare.
Ne sono uscite centinaia di foto, capaci di comporre un racconto intenso, veritiero, esplicito, dalle tinte forti, quasi duro. Si conclude così un’altra puntata di quello che è un progetto che ormai dura da anni: ideato e organizzato dal PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano e da Ri-scatti Onlus, l’associazione di volontariato che dal 2014 crea eventi e iniziative di riscatto sociale attraverso la fotografia, ha portato in luce nel tempo storie sui disturbi alimentari, sull’inclusione sociale, sugli homeless e le varie forme di felicità.
Con la potenza delle immagini si vuole questa volta raccontare le complessità, le difficoltà, ma anche le opportunità della vita negli istituti di reclusione, al di là delle semplificazioni e delle stigmatizzazioni, generando anche un confronto costruttivo e una sinergia concreta tra l’amministrazione cittadina, quella penitenziaria e le istituzioni culturali.
Tutte le foto - stampate da FDF Fotolaboratorio Digital Service su carta Canon Photo Paper Pro Luster 260 gr. - e il catalogo (pubblicato da Silvana Editoriale) sono in vendita: l’intero ricavato andrà a supportare e a finanziare interventi architettonici volti al miglioramento della qualità della vita nelle carceri. La mostra, allestita al Pac, in via Via Palestro 14 a Milano, dura un mese, da domenica 9 ottobre a domenica 6 novembre.










