di Cesare Giuzzi
Corriere della Sera, 9 agosto 2023
Italo Calvi, originario del bellunese, si era costituito a inizio giugno dopo la condanna definitiva per bancarotta. I conoscenti: “Era malato e confidava di accedere a misure alternative”. Nei giorni scorsi altri due suicidi a San Vittore.
Ancora un suicidio in carcere. La scorsa notte un detenuto di 56 anni, Italo Calvi, originario di Farra d’Alpago nel Bellunese, recluso per scontare una condanna a sei anni per reati fallimentari, si è impiccato nella sua cella all’interno del carcere di Opera.
Inutili i soccorsi degli agenti della polizia penitenziaria e del 118. Calvi, che viveva in Germania da diversi anni, si era consegnato nel carcere milanese a inizio giugno dopo che la Cassazione aveva rigettato il suo ricorso rendendo così definitiva la condanna per bancarotta fraudolenta legata al fallimento della società Ic Group. Sembra che Calvi fosse malato e che confidasse di poter accedere a misure alternative alla detenzione in carcere.










