Il Giornale, 21 maggio 2019
Alle ore 10.30, presso la sede de "Il Teatro della Moda" (via Rancati 24), si terrà la consegna del ricavato delle vendite all'Associazione "L'altra metà del Cielo" che ha supportato i detenuti nel lavoro di confezione, e offrirà due borse di studio ai detenuti del carcere di Bollate che si sono distinti. L'ultima iniziativa è arrivata dal "Settimo reparto".
Armati di ago, filo, forbice e macchina per cucire, una trentina di loro si sono impegnati a confezionare diverse linee di prodotti artigianali: magliette, accessori, lenzuola e cuscini, tovaglie, grembiuli, presine, porta oggetti e molto altro ancora.
A insegnare ai detenuti le tecniche di taglio e cucito, oltre alla cura e all'attenzione per ogni singolo dettaglio sartoriale, sono stati alcuni docenti de "Il Teatro della Moda", una scuola-laboratorio che riprende in chiave moderna i metodi e le lavorazioni che hanno reso l'Italia capitale della Moda internazionale.
Borse di studio per i detenuti - Ago e filo per rieducare i detenuti e permettere il loro rientro nel mondo del lavoro. Il carcere di Bollate è diventato ormai da tempo una "struttura modello" che punta al reinserimento dei detenuti per restituire alla società persone libere e responsabili. L'obiettivo è produrre più sicurezza. A formare i detenuti, insegnando le tecniche di taglio e cucito, sono stati i docenti del "Teatro della Moda", una scuola-laboratorio pratica e non solo teorica, che propone corsi professionali personalizzati secondo le esigenze e gli obiettivi di ogni allievo. Tutti i capi realizzati in carcere sono stati venduti lo scorso 14 aprile nel "Mercatino di Primavera" organizzato dentro le mura di Bollate per raccogliere fondi a favore dell'Associazione "L'Altra Metà del Cielo". Oggi, invece, presso il "Teatro della Moda" alla presenza delle autorità, alle 10,30 saranno premiati i detenuti che hanno mostrato maggiore dedizione per l'iniziativa, con l'erogazione di due borse di studio.









