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di Gioia Locati

Il Giornale, 27 giugno 2025

Un concerto fatto con gli strumenti del mare: violino, violoncello, chitarra e cajon realizzati con il legname utilizzato per le imbarcazioni dei migranti approdati a Lampedusa. Si terrà sabato alle 10, ingresso libero, al mercato Ortofrutticolo di via Lombroso 54. La particolarità è che gli strumenti sono stati costruiti dai detenuti delle carceri di Opera e di Secondigliano ed è il secondo anno che SogeMi, la società che gestisce l’Ortomercato, la propone, grazie alla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti presieduta da Arnoldo Mosca Mondadori.

“Quest’anno l’evento si intitola Il liuto della pace racconta storie di integrazione e all’interno dell’orchestra comparirà per la prima volta anche un antico strumento come il liuto - ha spiegato Federico Zunino, direttore dei Mercati alimentari milanesi - Si esibirà la piccola orchestra dei popoli che riunisce musicisti di varie nazionalità a indicare che qui l’integrazione è di casa”. I mercati alimentari sono frequentati ogni giorno da 30mila persone, più città nella città, “ognuno ha una propria cultura e un proprio credo e si lavora assieme, talvolta si prega anche insieme come accaduto alla fine del Ramadan”.

Si esibiranno Pietro Boscacci, Sever Iancu, Loris Rossi, Arup Kanti Das, rispettivamente con violino, chitarra, violoncello e cajon. Al liuto ci sarà Ghazi Makhoul. Dopo il concerto di brani etnici verranno presentate storie di riscatto e rinascita grazie al lavoro e all’accoglienza. Spaccati di vita di chi ha attraversato il mare, sfidato pericoli ed è riuscito a realizzarsi. L’evento è stato progettato dalla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, la stessa che ha permesso la realizzazione degli strumenti musicali affidandoli a quei detenuti che hanno manifestato capacità manuali e artistiche.

“Quest’anno si vorrà porre l’attenzione sulla pace con più incisività - ha precisato il direttore e si affiderà il messaggio alle note dell’Oud, antico liuto mediorientale, simbolo di pace e dialogo”. Gli strumenti del concerto milanese animeranno un’altra esibizione, quella di Lampedusa il 9 luglio con l’orchestra giovanile Luigi Cherubini, diretta dal Maestro Riccardo Muti, nell’ambito del progetto “Le Vie dell’Amicizia”. Storie di viaggio, di speranza e di rinascita. Affidate al suono degli strumenti in legno che hanno attraversato il mare.