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di Massimiliano Melley

milanotoday.it, 17 luglio 2026

Temperature insostenibili, celle sovraffollate e diritti negati: ecco perché giovedì sera cittadini e politici milanesi dormiranno davanti al carcere. Presidio notturno davanti al carcere di San Vittore, tra giovedì 16 e venerdì 17 luglio. Lo organizzano l’associazione Enzo Tortora, Europa Radicale, Certi Diritti e Nessuno Tocchi Caino. Il ritrovo sarà giovedì sera alle nove ai giardini di piazzale Aquileia recentemente intitolati a Marco Pannella. Tra chi ha già annunciato la sua presenza, i consiglieri comunali Alessandro Giungi (Pd) e Daniele Nahum (Azione) e il consigliere regionale Paolo Romano (Pd). “I militanti e i cittadini passeranno l’intera notte sul posto per denunciare una situazione ormai al collasso e chiedere al governo interventi immediati”, si legge in una nota.

Tra i problemi di San Vittore (e di tante altre carceri in Italia), il sovraffollamento record, mediamente del 139%, costringendo migliaia di persone a una convivenza degradante e fuori da standard civili e umanitari. A questo si aggiunge, nelle estati sempre più calde, la temperatura torrida nelle celle, spesso senza un’adeguata ventilazione, con rischi sanitari gravissimi sia per i detenuti sia per i poliziotti penitenziari. Inoltre, più del 24% dei detenuti in Italia è in attesa del primo grado di giudizio. A questo si aggiunge la condizione delle persone Lgbtqia+ ristrette, spesso recluse in “sezioni protette” che si traducono in un isolamento di fatto dalle attività rieducative, e l’ostacolo all’accesso alle terapie ormonali per le persone in transizione.