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di Marianna Vazzana


Il Giorno, 22 dicembre 2021

 

Una palestra per i detenuti dell'Istituto penale per i minorenni Cesare Beccaria. E' stata inaugurata ieri, a cura della Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus che ha sostenuto e realizzato i lavori di ristrutturazione, durante una cerimonia con la cantautrice Paola Turci e l'attrice Martina Colombari, madrine e volontarie, e il campione di calcio Billy Costacurta. Un dono simbolico per i giovani del carcere, che rientra nel progetto "Palla al centro" per prevenire il disagio giovanile e rafforzare il ponte già esistente tra il dentro e il fuori.

"Un dono di rinascita e di speranza per questi ragazzi, in occasione del Natale", hanno spiegato i promotori. Il progetto è nato nell'ambito dell'accordo di collaborazione sottoscritto dalla Fondazione Francesca Rava, a fianco dell'infanzia in condizioni di disagio, in Italia e nel mondo, con il Tribunale per i Minorenni e il Centro Giustizia Minorile per la Lombardia, per realizzare percorsi di formazione e sviluppare competenze in vista del futuro reinserimento sociale e lavorativo dei ragazzi del Beccaria, ma anche per sensibilizzare la comunità educante sul tema del disagio giovanile in un'ottica di prevenzione, abbattimento dei pregiudizi, contrasto all'isolamento e alla stigmatizzazione sociale dei ragazzi entrati nel circuito penale.

La palestra si aggiunge alla scuola di informatica, ai laboratori di arte e di imbiancatura e a un programma di domeniche sportive e incontri motivazionali. "Il progetto ha consentito, in tempi record, di restituire al Beccaria la palestra, così importante per la salute mentale e fisica delle persone e ancor più per chi si trova in età evolutiva", il commento della direttrice dell'Istituto Cosima Buccoliero. "La nuova struttura sarà una 'palestra di vita' per i ragazzi. L'impostazione di Regione Lombardia nei confronti degli Istituti penitenziari è proprio quella di vederli come parte integrante del territorio", ha proseguito la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti. "Puntiamo sempre più - ha concluso Mariavittoria Rava, Presidente Fondazione Francesca Rava - alla formazione e al trasferimento di abilità pratiche e teoriche, che possano arricchire il curriculum dei ragazzi nel tempo sospeso della pena o durante la detenzione".