sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

Ansa, 26 marzo 2015

 

Animazioni teatrali e merende bio viaggeranno in Ape car dalle periferie ai giardini segreti del centro di Milano, in occasione di Expo, grazie al progetto "To bee or not to bee" del Centro europeo teatro e carcere diretto da Donatella Massimilla, che da 20 anni lavora all'interno del carcere di San Vittore. Proprio la casa circondariale milanese, dopodomani, in occasione della 53a Giornata Mondiale del Teatro e della 2a Giornata Nazionale Teatro e Carcere, ospiterà la performance itinerante "Le Bisbetiche domate", in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano.

Protagonisti della pièce, che attraverserà il braccio femminile e quello maschile del carcere, sono detenuti e detenute di San Vittore, che nel pomeriggio saranno ospiti del festival Sguardi Altrove allo Spazio Oberdan, dove daranno vita alla performance intermediale "Sguardi Edge. Un viaggio da Dentro a Fuori San Vittore Globe Theatre". Per quanto riguarda il metodo di lavoro "c'è libertà assoluta di aderire ai laboratori teatrali del Cetec, non c'è - racconta Massimilla - una selezione fatta sulla base di provini. Si parte con grandi gruppi e si arriva a una selezione naturale perché lavoriamo molto duramente: il teatro dentro San Vittore è praticato come fuori, inoltre c'è l'aspetto terapeutico e pedagogico del teatro che emerge in modo particolare in un luogo recluso dove c'è negazione del corpo e delle voce e si sente forte la necessità di rielaborare i propri vissuti".

In questo senso "mi considero non solo una regista ma una pedagoga, amo lavorare - spiega Massimilla - sui vissuti degli attori che diventano dei sotto testi, una sorta di auto-drammaturgia". Oltre al valore terapeutico, il teatro veicola il reinserimento lavorativo: "ci sono ex detenuti che hanno continuato a fare teatro e con questa passione - racconta Massimilla - hanno accompagnato il loro reinserimento lavorativo, facendo per esempio esperienza di teatro-cucina". Proprio in questa scia si inserisce il progetto di "To bee or not to bee", l'ape car shakespeariana di teatro e cibo di strada che attraverserà Milano durante Expo, guidata dagli ex detenuti che si sono formati alla libera università di teatro e alla libera scuola di cucina di San Vittore.