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di Andrea Alberto Moramarco

 

Guida al Diritto, 4 agosto 2018

 

Corte costituzionale in primo piano questa settimana. Con due importanti sentenze i giudici delle leggi hanno dichiarato illegittimo l'articolo 21-bis dell'ordinamento penitenziario, nella parte in cui subordina il beneficio per la madre detenuta dell'assistenza esterna ai figli minori di 10 anni alla scelta di collaborare con la giustizia; e precisato che va applicato anche ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni previdenziali di artigiani e commercianti il principio di neutralizzazione dei contributi dannosi, cioè quelli che abbassano la pensione.

Corte costituzionale in primo piano questa settimana. Con due importanti sentenze i giudici delle leggi hanno dichiarato illegittimo l'articolo 21-bis dell'ordinamento penitenziario, nella parte in cui subordina il beneficio per la madre detenuta dell'assistenza esterna ai figli minori di 10 anni alla scelta di collaborare con la giustizia; e precisato che va applicato anche ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni previdenziali di artigiani e commercianti il principio di neutralizzazione dei contributi dannosi, cioè quelli che abbassano la pensione.

Diritto di visita dei nipoti anche al nonno acquisito - Dei giudici di legittimità, invece, si segnalano per il diritto civile diverse e importanti sentenze. Tra queste spicca la pronuncia che ha esteso il diritto ad avere rapporti significativi con i nipoti anche a ogni altra persona che affianchi il nonno biologico del minore, coniuge o convivente di fatto, se questi si è dimostrato adatto a instaurare con il bambino una "relazione affettiva stabile". Rilevante è poi la decisione che ha sottolineato che il contratto che origina l'usufrutto deve essere in forma scritta e deve essere stipulato con la partecipazione sia del soggetto che concede l'usufrutto sia del soggetto che acquista l'usufrutto, non essendo applicabile alla fattispecie l'articolo 1333 del Cc. Dalle Sezioni unite, poi, arrivano due puntualizzazioni: l'una in materia di giurisdizione, sussistendo danno erariale e cognizione della Corte dei conti se l'albergatore non versa al Comune i soldi della tassa di soggiorno; l'altra in materia disciplinare, non potendo nel procedimento innanzi al Cnf, a meno che l'indirizzo Pec non sia accessibile, la notifica della sentenza essere fatta presso gli uffici del consiglio forense.

Continuazione di reati giudicati con riti diversi, sconto di pena solo per l'abbreviato - Per il diritto penale spicca la sentenza a Sezioni unite sulla continuazione di reati giudicati con rito ordinario e abbreviato: lo sconto di pena di un terzo si applica solo per i secondi. Importante è anche la prima decisione della Cassazione sulla legge 179/2017 in materia di whistleblowing, che ha escluso la tutela ivi prevista per il dipendente improvvisatosi investigatore per raccogliere, in violazione di legge, prove di illeciti nell'ambiente di lavoro. Si segnalano, poi, la pronuncia con cui i giudici di legittimità hanno confermato che rischia una condanna per molestie il venditore ambulante che cerchi di vendere il proprio prodotto in modo eccessivamente petulante; e la sentenza con cui la Suprema corte ha assolto dal reato di diffamazione, per la sussistenza dell'esimente del diritto di critica, un sindaco che aveva espresso su internet le sue ragioni circa una vicenda di interesse pubblico, che coinvolgeva gli interessi contrastanti dell'amministrazione comunale e di un privato, essendo il tema di un certo interesse e le dichiarazioni espresse in maniera appropriata e pertinente.