di Alessio Ribaudo
Corriere della Sera, 24 agosto 2024
La scelta (controcorrente) di Sebastiano Sanzarello, primo cittadino di Mistretta, nel Messinese. Pronta la delibera: vale 15 milioni. Il politico: “È incomprensibile il silenzio delle istituzioni alla mia proposta”. “Siamo pronti a donare allo Stato un’area di dieci ettari, dal valore di quindici milioni di euro, per costruire un nuovo carcere di alta sicurezza che risolverebbe i problemi di sovraffollamento dei detenuti nei penitenziari siciliani: purtroppo non abbiamo ricevuto risposte dai ministeri”. Sebastiano Sanzarello, sindaco di Mistretta, 4.284 anime nel Messinese, non si spiega il motivo: “È davvero incomprensibile questo silenzio”.
Il sovraffollamento - Eppure la situazione delle carceri la fotografa il ministero della giustizia: al 31 luglio ci sono 61.465 detenuti contro una capienza regolamentare di 51.282. Il problema è sui tavoli della politica e attende soluzioni. “Già da domani si potrebbero aprire i cantieri perché l’area è burocraticamente disponibile in quanto nel nostro piano regolatore è destinata a penitenziario - spiega il politico, già assessore regionale alla sanità, senatore ed eurodeputato - e si trova a poche centinaia di metri dall’ospedale e dall’elipista. Stiamo realizzando un invaso idrico che la metterebbe al riparo dalla siccità. In più abbiamo una compagnia dei carabinieri, un distaccamento dei vigili del fuoco e della protezione civile”.
Il sindaco non le manda certo a dire. “Conosco bene i meccanismi della politica e non mi ritrovo in quella di oggi dove al posto delle soluzioni si rincorrono i like - aggiunge il 72enne, urologo in pensione -. Mi spieghino perché se c’è un sindaco pronto a risolvere un grave problema, non riceve risposte”.
I fondi - In passato si era già pensato di costruire un nuovo istituto di pena a Mistretta. “L’allora ministro Angelino Alfano aveva già stanziato 42 milioni di euro ma, poi, il governo Monti li ha revocati”, spiega il sindaco che non vuole sentir parlare di carenza di fondi. “Ma per piacere! Spendiamo milioni di euro in multe perché molte strutture non rispettano la dignità umana e io lancio un appello al governo Meloni”. Quale? “Quei soldi siano impiegati per realizzare una struttura moderna che decongestioni le carceri siciliane, assorbendo i detenuti in alta sicurezza in un luogo a metà strada fra Palermo e Messina e a dieci chilometri dallo svincolo autostradale A-20 di Santo Stefano di Camastra. Oltre che collegata a Catania dalla Statale 117”. Il senatore Sanzarello ha anche un’idea su come eventualmente reperire questi soldi: “Ci sono strumenti di finanza pubblica moderna come il leasing”. Sui tempi aggiunge: “Il ponte Morandi ha dimostrato che una grande opera si può fare in meno di due anni”.
La condivisione - Sanzarello è convinto che i suoi concittadini non protesteranno: “Mistretta ha 2.700 anni di storia e non ci sarebbero problemi sociali perché abbiamo sempre convissuto con un carcere: sino alla chiusura nel 2014, sorgeva, addirittura, sul corso principale”.









