Gazzetta di Modena, 14 luglio 2021
"Sosterremo la richiesta di portare il caso alla Corte europea". L'archiviazione sulle otto morti in carcere dell'8 marzo 2020 non pone la parola "fine" alla vicenda. E così Rifondazione Comunista si pone al fianco del comitato Verità e Giustizia per la strage del Sant'Anna. "È stata un'archiviazione troppo frettolosa quella disposta dal giudice", dicono all'unisono Maurizio Acerbo e Stefano Lugli, segretario nazionale e regionale del partito.
Lugli s'addentra nella strategia per la battaglia legale modenese. "Affianchiamo il comitato che ha fatto un lavoro egregio nel produrre testimonianze - ribadisce - e ha messo in evidenza sia contraddizioni sia lacune. Chiediamo che si vada avanti per cercare verità e giustizia".
Il ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo (Cedu) è un'ipotesi sul tavolo. L'ha annunciata l'associazione Antigone, che si è opposta, insieme al Garante dei detenuti, alla richiesta di archiviazione. "Sosterremo la richiesta di portare il caso alla Corte europea - rimarca Lugli - perché è un fatto gravissimo, che richiede di essere indagato con maggiore attenzione".
Sul caso di Modena interviene anche il segretario nazionale. "Affiancheremo Antigone e lo stesso comitato per continuare una battaglia di verità - rivendica Acerbo - e per appurare perché si è arrivati al numero enorme di morti, che sono stati rimossi".
Acerbo traccia un parallelo tra i fatti di Modena e di Santa Maria Capua Vetere. "La vicenda e le immagini mostrano una realtà che denunciamo da anni - incalza - Non significa che tutte le guardie carcerarie facciano così né che in tutte le carceri accadano episodi analoghi".
Rifondazione Comunista infine pone l'accento sul trasferimento al Sant'Anna di detenuti dal carcere casertano. "Nelle nostre carceri c'è un problema di sovraffollamento - prosegue Acerbo - e c'era anche in quei giorni che hanno preceduto le rivolte, costate tredici morti in Italia. C'è un problema di attuazione della Costituzione anche dentro le carceri. Va garantito a tutti i detenuti il rispetto della Costituzione repubblicana. Proposte? Ci sono reati da depenalizzare e c'è bisogno di lavorare sulle pene alternative al carcere".










