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di Valentina Reggiani

Il Resto del Carlino, 7 maggio 2026

Dal 14 al 17 maggio torna l’atteso appuntamento, alla settima edizione, con grandi ospiti. Guido Sola: “Quest’anno il tema centrale ci consente di dialogare anche con scrittori, filosofi e scienziati”. In un momento in cui l’opinione pubblica è scossa ma soprattutto divisa da casi giudiziari complessi, che hanno travolto le vite di tante persone, non ultimo il ‘caso Garlasco’ è più che mai opportuno confrontarsi, dibattere sul complesso tema della giustizia e, soprattutto, della difesa. ‘Difendere. L’innocente, il colpevole, i diritti’: è attorno a questi concetti, infatti, che ruota la settima edizione - la settima - del Festival della Giustizia Penale, in programma a Modena, Carpi, Sassuolo, Formigine, Mirandola e Pavullo dal 14 al 17 maggio.

Ieri è stato presentato il programma, alla presenza tra gli altri dell’avvocato Guido Sola, presidente dell’associazione festival Giustizia Penale, Giovanna Laura De Fazio, direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza Unimore, del direttore scientifico, avvocato Luca Lupària Donati e Roberto Mariani, presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati, presente insieme al collega e presidente della camera penale Gianpaolo Ronsisvalle. “Quest’anno il tema al centro ci consente anche di dialogare con scrittori, filosofi, scienziati, scrittori: non è un luogo solo per giuristi - ha speigato Luca Lupària Donati - Tantissimi gli ospiti, da politici, al viceministro, scrittori, giornalisti come Sallusti, Mentana, Nuzzi e poi Antonio Di Pietro e Luciano Moggi. Si parla di calciopoli che è diventata ‘di moda’ in questi tempi: la giustizia sportiva fa parte della giustizia con la G maiuscola”.

Tra i principali appuntamenti in programma il 15 maggio alle 17.30, il Mercato Albinelli ospiterà Antonio Di Pietro, protagonista di un incontro dedicato al rapporto tra giustizia, politica e memoria civile. Sabato 16 maggio alle 16, a Mirandola, presso la Fondazione Cassa di Risparmio si terrà poi uno degli incontri più attesi del Festival: Luciano Moggi, Sandro Sabatini e Massimo De Santis saranno protagonisti di un panel dedicato a Calciopoli, vent’anni dopo uno dei casi più discussi della storia giudiziaria e sportiva italiana.

“Una settima edizione importante - ha sottolineato Sola - Quest’anno idealmente, dopo il tema della verità, andiamo a chiudere idealmente un cerchio, ragionando della difesa e del difendere l’innocente, il colpevole, i diritti: quello che gli avvocati fanno quotidianamente - ha spiegato. Si avrà come sempre la dovuta attenzione al tema della vittima e degli errori giudiziari: garantismo significa prudenza nel giudizio”. A tal proposito sempre sabato 16, alle 17.30, a Formigine, il giornalista Gianluigi Nuzzi sarà protagonista di un incontro dedicato ai grandi casi italiani tra cronaca, giustizia e informazione.

“Insieme a didattica e ricerca la terza missione è quella di portare il sapere giuridico all’esterno delle aule giudiziarie - ha detto De Fazio - Per gli studenti è importante veder realizzato sul campo ciò che sentono in aula. Oggi parlare di giustizia e diffondere una cultura della legalità è particolarmente rilevante tra i nostri giovani”. “Nel titolo dell’iniziativa, ‘Difendere’, io leggo difendere il diritto di difesa per tutti - ha aggiunto mariani - anche nelle situazioni più difficili e complesse. Il diritto di difesa non è solo un diritto costituzionale ma universale e questo è importante sottolinearlo”.