Gazzetta di Modena, 5 luglio 2021
È il libro "Almarina" di Valeria Parrella, ad aggiudicarsi l'edizione 2021 di "Sognalibero" il concorso letterario in cui sono i detenuti delle carceri italiane a fare da giurati e a scegliere il miglior romanzo da una rosa che viene loro proposta. Oltre a premiare il miglior autore, i detenuti sono chiamati ad esaminare anche una serie di storie e racconti pubblicati da carcerati. Quest'anno il premio è andato a Daniele Oriolo. Questo testo da ieri è pubblicato - in antologia con altre opere inedite dei carcerati - in un ebook dal Dondolo, la casa civica editrice digitale del Comune di Modena ed è gratuitamente scaricabile sul sito. "Il 2020 è stato un anno terribile per tutti. Per le carceri in particolare dove al Covid si è unito il dramma delle rivolte. - commenta Beppe Cottafavi, della casa editrice il Dondolo - Il fatto che la terza edizione del Sognalib(e)ro si sia svolta e infine conclusa possiede dunque un valore simbolico preziosissimo, soprattutto dopo la pubblicazione del video con cui il quotidiano Domani ha svelato i fatti gravissimi accaduti nel carcere di Santa Maria di Capua Vetere".
Nella loro veste di giurati, i detenuti hanno scelto Almarina (Einaudi) di Valeria Parrella. Ed è proprio la trascrizione del discorso di Valeria Parrella ad aprire l'antologia. All'autrice, come nelle edizioni precedenti, è stato chiesto di indicare letture importanti della sua vita. I testi che ha suggerito verranno acquistati e regalati con il contributo di BPER Banca alle biblioteche degli istituti che hanno partecipato al premio. Ora l'autrice farà un insolito book-tour per le carceri italiane presentando il suo romanzo vincitore.
I carcerati oltre a leggere e votare uno dei tre libri, sono stati invitati anche a scrivere un loro inedito, valutato da una giuria composta da Barbara Baraldi e Simona Sparaco e da Paolo di Paolo. Il premio alle opere inedite (romanzo, racconto, poesia) prodotte dalle detenute e detenuti sul tema "Il mio lato positivo" è quello della pubblicazione nell'ebook che si può scaricare gratis dalla piattaforma Mlol, che digitalizza oltre 6mila biblioteche pubbliche italiane oppure sul sito del Comune di Modena https://www.comune.modena.it/ildondolo.
Un libro particolarmente interessante, che permette di scoprire il mondo, di chi per errori commessi nel corso della vita si trova privato della libertà, chiuso in una cella. Questo volume digitale raccoglie gli scritti pervenuti. Poesie, racconti, semplici "sfoghi" sul tema "il mio lato migliore". C'è anche un romanzo breve, Un po' dentro, un po' fuori di Daniele Oriolo, dal carcere di Torino, il vincitore, di cui la giuria ha apprezzato lo sforzo di costruire una trama complessa, ricca di colpi di scena, cercando anche di sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne.
Ricordiamo Il premio letterario Sognalib(e)ro nasce tre anni fa da un'idea di Bruno Ventavoli, responsabile di "Tuttolibri" della Stampa, realizzata con il Comune di Modena, il Ministero della Giustizia, BPER Banca e il Dondolo, la casa editrice digitale del Comune di Modena diretta da Beppe Cottafavi. Questa è la prima idea di un'azione nazionale per le carceri, che mira a promuovere lettura e scrittura negli istituti penitenziari e di reclusione come strumento di riabilitazione, come prevede l'articolo 27 della Costituzione.











