sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

Gazzetta di Modena, 22 marzo 2020


A Sant'Anna restano ancora circa ottanta detenuti. Sono rinchiusi nell'ultima ala rimasta indenne dalla devastante rivolta dell8 marzo che come un uragano ha distrutto la casa circondariale. I familiari e difensori dei detenuti spiegano all'unisono che il timore dei carcerati è di non avere alcuna notizia sulla situazione sanitaria per l'emergenza coronavirus.

Nessuno li ha informati né si sa se vengono svolti controlli prima che vengano trasferiti. In quella fase, infatti (come conferma anche le fonti della polizia penitenziaria), i detenuti vengono fatti passare nel tendone azzurro del triage all'ingresso del carcere (lo stesso trattamento vale anche per chi entra), dove si trova anche un presidio mobile della Croce Rossa. I trasferimenti continuano senza sosta ogni volta che si trovano celle disponibili in tutta Italia.