Il Resto del Carlino, 3 giugno 2021
Volta Pagina lancia la proposta di istituire il Garante comunale per le persone private della libertà o in condizioni di limitata libertà. Il suo compito è controllare "il rispetto della dignità di chi, per motivi diversi, si trovi, anche temporaneamente, in condizioni di costrizione".
Una figura di garanzia a tutela, ad esempio, dei tanti ospiti delle strutture protette, spesso non autosufficienti, di cui le famiglie hanno più volte denunciato le condizioni di forte disagio e talvolta il degrado fisico e psicologico. La petizione ricorda inoltre la terribile giornata dell'8 marzo 2020 quando, nel carcere modenese di Sant'Anna, persero la vita 5 detenuti.
In quella tragica circostanza, mancando un garante locale, è dovuto intervenire il garante nazionale come figura terza per valutare i fatti. Accogliendo questa proposta si potrà dotare anche Modena di una figura già presente, in Regione, nei comuni di Bologna, Parma, Piacenza, Ferrara e Rimini che sono essi pure sedi di carceri.
Modena Volta Pagina nel chiedere al Presidente del Consiglio Comunale, Fabio Poggi, di intervenire, raccoglie firme con una specifica petizione che tutti i cittadini e possono sottoscrivere sia presso il municipio, sia firmando al sito https:forms.gleASUndUVqwgRmufCm9. Può firmare chi risieda in città ed abbia 16 anni.











