Il Resto del Carlino, 27 luglio 2021
Da oggi a venerdì, a Modena, il festival Trasparenze offre una panoramica su spettacoli e attività delle compagnie che operano negli Istituti della regione con Teatro carcere. Oggi alle 16 debutta 'Odissea' progetto biennale del Teatro dei Venti, che mette in relazione le carceri di Modena e Castelfranco Emilia, con repliche il 28, 29 e 30 luglio. Ingresso riservato agli spettatori autorizzati. Odissea è il risultato finale del lavoro svolto all'interno delle strutture carcerarie e in sala prove tra riunioni e discussioni a distanza, prove da remoto e riprese video in teatro.
Un viaggio diventato sfida che prende finalmente forma dopo oltre due anni di ricerca, prove e confronto. La sfida consiste nell'attraversare insieme agli spettatori tutti i luoghi che hanno reso possibile la creazione, luoghi distanti e che abitualmente non comunicano tra loro: l'edificio teatrale, la città e le carceri stesse.
Nella stessa giornata alle 21.30 al Teatro dei Segni in via San Giovanni Bosco 150, il Teatro del Pratello, porta in scena "Padre, guardami! secondo studio", esito di un lungo laboratorio con un gruppo di ragazzi in carico ai servizi della giustizia minorile. Rappresenta la penultima tappa del progetto 'Padri e Figli' una polifonia di voci di figli che chiamano, confortano, urlano, rincorrono padri sperduti, tanto sordi quanto fragili. Con i ragazzi della Compagina del Pratello e Giorgia Ferrari; drammaturgia di Paolo Billi; è una produzione Teatro del Pratello e Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna.











