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di Valentina Reggiani

Il Resto del Carlino, 22 luglio 2025

Uffici decentrati in provincia, l’ultimo attivato è nell’Unione del Sorbara. Risparmio economico e di tempo. Rizzo: “Un servizio di grande utilità”. Gli abitanti coinvolti sono oltre 500mila per quasi tremila procedimenti. Giustizia a domicilio del cittadino: in soli sei mesi, con l’ultimo sportello presentato ieri, sono stati raggiunti tutti i comuni della provincia. Questo vuol dire che i cittadini che non vivono nel capoluogo e, in particolare, gli anziani, non dovranno recarsi nella cancelleria del tribunale di Modena per beneficiare dell’erogazione di servizi giudiziari.

Infatti, è stato siglato ieri mattina in Provincia l’accordo che prevede l’apertura dell’Ufficio di prossimità del Tribunale di Modena presso l’Unione del Sorbara. All’atto della firma erano presenti Alberto Rizzo, presidente del tribunale di Modena, Roberto Mariani, presidente Ordine degli avvocati di Modena, Fabio Braglia presidente della Provincia di Modena e Tania Meschiari, sindaca di Bomporto e presidente dell’Unione Comuni del Sorbara.

La prima apertura, che ha riguardato l’Unione dei Comuni del Frignano, è avvenuta il 18 dicembre 2024 e, a metà febbraio, si è aggiunta l’Unione Terre d’Argine. Il 12 marzo il servizio è stato esteso al Comune di Mirandola e ai Comuni dell’Unione dell’Area Nord mentre, a fine aprile, si sono aggiunte l’Unione Terre di Castelli e successivamente l’Unione del distretto Ceramico. Complessivamente gli abitanti coinvolti, con l’esclusione di Modena che ospita la sede del tribunale, sono 521.848 per un numero complessivo di procedimenti pari a 2.296.

Un numero importante - ha fatto presente il presidente del tribunale Rizzo -, annunciando anche un elemento di novità: una cabina di regia che seguirà l’attività degli sportelli. Una rete per fare formazione in tempo reale e, allo stesso tempo, raccogliere dai territori istanze migliorative. C’è poi un altro aspetto: le procedure saranno uniformate per essere standardizzate attraverso la cabina di regia che è in via di formazione.

Solo per quanto riguarda lo sportello di Pavullo, ad esempio, sono già state seguite 21 istanze su 190 procedure pendenti. Ogni istanza avrebbe comportato un viaggio per il cittadino. “Oggi è un giorno straordinario: concludiamo un percorso iniziato a dicembre con l’apertura del primo sportello e chiudiamo con l’Unione di Sorbara. Possiamo dire che tutti i comuni della provincia saranno seguiti dagli uffici di prossimità; un servizio di grande utilità per il cittadino” ha affermato Rizzo. Gli uffici consentono un risparmio di spesa e di tempo.

“Il servizio più importante è quello che riguarda tutto il settore della fragilità - ha sottolineato -. Dall’amministratore di sostegno alle tutele alle curatele: essendoci un rapporto continuativo con il tribunale, tutti i contatti avvengono con questa modalità, senza che la persona si sposti per depositare il documento”.

Sindaci e Provincia hanno aderito in modo corale e le Unioni hanno messo a disposizione locali e personale che viene formato in tribunale. Il percorso è volto proprio a realizzare una maggiore efficienza nei rapporti tra il sistema-giustizia ed i cittadini. La sindaca di Bomporto, presidente dell’Unione del Sorbara, Tania Meschiari afferma: “Un servizio concreto per il cittadino. Poter aprire un ufficio decentrato anche nella nostra Unione equivale a dare risposte alle esigenze dei cittadini”.

Anche il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia è intervenuto sottolineando che “alcuni mesi fa, grazie all’intraprendenza del presidente Rizzo, si è dato il via ad un percorso innovativo e unico per il nostro territorio”. Fondamentale la collaborazione dell’ordine degli avvocati di Modena: “Si tratta di un’iniziativa che rafforza un modello già sperimentato con successo in altri territori. L’Ordine prevede di affiancare il personale dedicato attraverso incontri formativi e un’assistenza continua nella fase di avvio e gestione dei servizi. Inoltre, l’obiettivo è quello di coinvolgere attivamente gli iscritti, promuovendo la conoscenza del progetto affinché possa raggiungere il maggior numero possibile di persone” ha rimarcato Mariani.