sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

di Dario Crippa

Il Giorno, 15 ottobre 2025

Al momento viene esclusa l’ipotesi del suicidio. Sul corpo non ci sono segni di violenza. Nei giorni scorsi a San Vittore due decessi misteriosi. Giallo alla casa circondariale di Monza. I carabinieri del Nucleo investigativo di Monza sono entrati nella struttura di via Sanquirico lunedì mattina in seguito alla notizia che un detenuto era morto. Purtroppo i decessi in carcere non sono una novità, l’ultimo caso la scorsa estate quando un giovane si era tolto la vita in cella.

Questa volta però l’ipotesi del suicidio sembra da scartare. E allora perché si sono mossi Procura e carabinieri? Al momento viene esclusa anche l’ipotesi di un decesso per cause violente: il detenuto in questione, un italiano di 63 anni, è morto per altre ragioni.

Qualche giorno fa, al carcere milanese di San Vittore si erano registrati due decessi misteriosi per arresto cardiaco a distanza di poche ore l’uno dall’altro, mentre altre persone si erano sentite male, tanto da far ipotizzare cause legate all’uso di sostanze stupefacenti, magari tagliate male, o all’intossicazione da farmaci. Le bocche degli inquirenti sono cucite, mentre è stata disposta l’autopsia.