sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

Corriere della Sera, 26 dicembre 2024

L’europarlamentare di Avs detenuta per più di un anno in Ungheria: “Il sovraffollamento è estremamente visibile. In Italia detenuti in condizioni indegne di un Paese civile”. Ilaria Salis ha visitato il carcere di Monza nel giorno di Natale. Ne ha dato notizia la stessa europarlamentare di Avs, detenuta per più di un anno in Ungheria, in un video su X. “L’anno scorso ho passato il Natale in carcere e so che per molti il periodo delle feste è ancora più duro del solito dentro questi luoghi. Il 2024 - aggiunge - è stato un anno terribile per le carceri italiane: il numero dei suicidi ha raggiunto le cifre più elevate da quando vengono conteggiate e i detenuti sono costretti a vivere in condizioni degradanti, indegne di un Paese civile”.

“Questa mattina ho fatto una visita a sorpresa nella Casa circondariale di Monza e ho visitato le sezioni di isolamento di articolo 32 e la seconda sezione comuni. In quest’ultima - osserva ancora - il sovraffollamento è estremamente visibile tant’è che i detenuti che vivono in tre all’interno di celle che sono inizialmente progettate per una persona, di fatto, durante la giornata devono piegare una branda e metterla nel corridoio per avere sufficiente spazio per muoversi”. “Oggi, come sempre, ci tengo a esprimere tutta la mia vicinanza ai detenuti, alle detenute e ai loro cari. Forza resistete, ricordatevi che non siete soli”, conclude.