di Cristina Bertolini
Il Giorno, 15 marzo 2026
Già sold out le cinque date con gli ospiti della struttura in sala e cucina. Ieri il debutto come in un ristorante di lusso, la raccolta fondi a fin di bene. Sono tutti sold out i 5 pranzi solidali organizzati alla Casa circondariale Sanquirico di Monza a cura dell’Associazione Geniattori e Le Crisalidi, le stesse realtà che hanno promosso “Secondo Atto - Festival di Teatro Carcere e Comunità di Monza”, insieme alla direttrice dell’istituto di pena Cosima Buccoliero e al Comune di Monza. Fondazione della comunità Monza e Brianza offre il suo contributo, poi gli enti beneficiari si impegnano a trovare il restante ammontare. Quindi Geniattori e Le Crisalidi hanno proposto alla direzione di trasformare la sala polivalente di via Sanquirico in una grande sala da pranzo per completare la raccolta fondi.
Hanno aderito 250 cittadini monzesi (50 per ogni evento), molti componenti e funzionari del Foro di Monza e poi simpatizzanti delle due aggregazioni artistiche. “In principio avevamo ipotizzato 4 date in 4 sabati di marzo - spiega Mauro Sironi, direttore artistico di Geniattori - poi sono andate esaurite e abbiamo aggiunto una quinta data l’11 aprile”.
Come ha detto Serena Andrani, regista di Le Crisalidi, i detenuti hanno preparato tutto in ogni dettaglio. Luca è il cuoco professionista, aiutato da Matteo, supportati da una squadra di una decina di colleghi che hanno servito, apparecchiato e sparecchiato, come in un vero ristorante stellato. In tavola lasagne verdi, pollo in salsa di mandorle, panna cotta con crema di mirtilli. Menu a parte per vegetariani. La squadra di cucina ha sfilato davanti agli ospiti, uomini temprati che passano con disinvotura da chef e camerieri a brillanti attori, presto in scena.
“Non avevo mai fatto teatro prima - racconta Michele Gruosso - qui si provano tutte le attività, ma il teatro è sinonimo di evasione, perché immagini di essere qualcun altro e poi facilita l’immedesimazione negli altri, quindi anche nelle vittime”. Michele, un diploma da geometra, da tre anni e mezzo al Sanquirico, si occupa di digitalizzazione di documtenti cartacei; frequenta la biblioteca vivente e il laboratorio di scrittura creativa: “Sto scrivendo un libro e spero di poterlo pubblicare”. A breve prenderanno il via gli spettacoli. Si parte da “Errare Humanum Est” dell’Associazione Puntozero, Istituto Penale Minorile Beccaria di Milano in scena il 15 aprile, ore 20.30, al teatro Triante.











