La Repubblica, 16 novembre 2021
Il giornalista statunitense Danny Fenster è stato rilasciato in Myanmar dopo essere stato condannato la scorsa settimana a 11 anni di carcere. Lo ha annunciato poco fa su Twitter il suo datore di lavoro. "Grandi notizie. Ho sentito che Danny Fenster è uscito (di prigione)", ha scritto Sonny Swe, editore del magazine "Frontier Myanmar". A mediare per il rilascio di Fenster - che ha già lasciato il paese - è stato l'ex politico statunitense Bill Richardson, che ha compiuto "una visita umanitaria privata nel Myanmar e negoziato faccia a faccia con il generale Min Aung Hlaing", comandante in capo delle forze armate del Paese.
Fenster, giornalista statunitense 37enne agli arresti a Myanmar dallo scorso maggio, era stato condannato la scorsa settimana a 11 anni di reclusione dopo essere stato ritenuto colpevole di diversi reati tra i quali incitamento all'odio e diffusione di informazioni false. Appena due giorni prima l'avvocato del giornalista, Than Zaw Aung, aveva annunciato che Fenster era stato incriminato anche per i reati di terrorismo e sedizione. Il 37enne statunitense, direttore manageriale di "Frontier Myanmar", era stato arrestato lo scorso maggio mentre tentava di imbarcarsi in un volo in uscita dal Paese presso l'aeroporto internazionale di Yangon. Non è ancora chiaro quali circostanze abbiano motivato le ultime accuse, che potevano costare al giornalista due condanne a 20 anni di reclusione ciascuna in aggiunta a quella comminatagli precedentemente. Le autorità birmane avevano ignorato Fenster in occasione di una recente amnistia che ha portato al rilascio di centinaia di persone arrestate durante le proteste anti-golpe dei mesi scorsi.









