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Il Dubbio, 17 maggio 2025

È stato siglato un importante accordo tra il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e l’Associazione Terra Dorea, rappresentati rispettivamente dalla dottoressa Lina Di Domenico e dall’avvocato Claudia Majolo. L’intesa punta a dare avvio a un progetto innovativo che prevede la creazione di comunità educative come alternativa alla detenzione tradizionale, con l’obiettivo di contrastare il grave problema del sovraffollamento carcerario.

Alla base del protocollo, i principi fondanti dell’iniziativa: il reinserimento dei detenuti in percorsi educativi mirati alla riabilitazione, alla formazione professionale e al supporto psicologico, con l’obiettivo dichiarato di ridurre in modo concreto il tasso di recidiva. L’Associazione Terra Dorea, che opera nell’area di Napoli, ha illustrato il proprio modello educativo e di reinserimento sociale, ricevendo il pieno sostegno del Dap, che si è impegnato a supportare il progetto attraverso le proprie strutture istituzionali e a partecipare attivamente alla selezione dei detenuti da coinvolgere.

L’accordo prevede inoltre la creazione di una rete di collaborazione per organizzare e monitorare i percorsi educativi e rieducativi, garantendo un costante controllo sulla qualità e l’efficacia delle attività. “Questa iniziativa nasce per superare il sovraffollamento carcerario offrendo alternative concrete alla detenzione” ha dichiarato l’avvocato Claudia Majolo, presidente dell’associazione Terra Dorea. “I colloqui preliminari con il Dap ci hanno permesso di costruire un progetto mirato e ambizioso. Il protocollo prevede l’avvio di un progetto pilota in Campania, con l’intento di estenderlo a livello nazionale. Profilare, rieducare, reinserire nella società: sono queste le tre parole chiave che guideranno il nostro lavoro. Ringrazio il Capo del Dap per la fiducia accordata”.