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di Andrea Stefani

Italia Oggi, 27 agosto 2026

Enti del terzo settore e cooperative sociali in campo per prevenire e gestire i conflitti all’interno degli istituti penali minorili. L’Istituto di Nisida, a Napoli, cerca infatti soggetti non profit a cui affidare la realizzazione del progetto “RiparTiamo - Percorsi di gestione dei conflitti e responsabilizzazione negli Ipm”. A disposizione un budget massimo di 10 mila euro per 330 ore di attività da svolgere tra settembre e dicembre 2026. Le candidature dovranno essere trasmesse tramite Pec entro il 27 agosto. L’avviso, pubblicato dal ministero della giustizia il 19 agosto, è rivolto a enti del terzo settore, associazioni e cooperative sociali.

Tra i requisiti richiesti figurano l’iscrizione al Runts e almeno due anni di esperienza nell’esecuzione penale minorile, nella mediazione penale o familiare oppure nella gestione dei conflitti. Gli enti dovranno inoltre mettere a disposizione figure professionali qualificate, come psicologi ed educatori professionali.

L’obiettivo è introdurre all’interno dell’istituto una cultura della prevenzione del conflitto, lavorando sull’alfabetizzazione emozionale dei minori e dei giovani adulti detenuti. Le attività comprenderanno laboratori per la gestione delle emozioni e la de-escalation dei conflitti, percorsi di mediazione interpersonale e incontri dedicati alla risoluzione non violenta delle controversie. Previsti anche momenti di confronto con l’équipe educativo-pedagogica e con il personale dell’istituto. Il progetto partirà il 1° settembre e terminerà il 31 dicembre. Dei 10 mila euro disponibili, 9.900 saranno destinati alle figure professionali, remunerate per 330 ore a 30 euro l’ora, mentre 100 euro serviranno per l’acquisto di materiali.