cronachedellacampania.it, 8 novembre 2020
L'epidemia di Covid è scoppiata nel carcere di Poggioreale. Oltre trenta detenuti del reparto Roma risultano contagiati e sono in isolamento. Ma oggi due sono stati trasportati al Cardarelli in gravi condizioni. Avevano una forte insufficienza respiratoria. La situazione è monitorata costantemente ma si teme che possano scoppiare disordini come nel marzo scorso.
Sulla vicenda e sulla situazione Covid all'interno delle carceri campane è intervenuto oggi il Garante dei detenuti, Samuele Ciambriello. "Grazie allo straordinario lavoro di tutti coloro che operano in ambito penitenziario - ha spiegato Ciambriello - del personale sanitario e del senso di responsabilità della maggior parte delle persone detenute in questi mesi il contagio da Covid 19 nelle carceri è stato contenuto. In questi ultimi tempi, purtroppo, il virus è arrivato nel carcere di Poggioreale, contagiando alcuni detenuti, agenti di polizia penitenziaria e personale sanitario e socio-sanitario, così come nel carcere di Secondigliano e in misure ridotte altrove. Due detenuti sono ricoverati nel reparto Covid del Cardarelli".
Il Garante campano delle persone private della libertà ha poi aggiunto: "C'è bisogno di svuotare le carceri ma non si trovano i braccialetti. Sono necessari piu' magistrati di sorveglianza e cancellieri. Devono uscire subito i detenuti con patologie particolarmente gravi e con età avanzata. Le misure alternative al carcere sono la strategia giusta", aggiunge Ciambriello.
"La politica faccia il proprio dovere, senza demagogia, superando il populismo politico e penale", osserva ancora il Garante. "È necessaria una sinergia maggiore tra amministrazione penitenziaria e sanità regionale" conclude Ciambriello ritenendo "fondamentale la massima collaborazione tra tutti gli attori del mondo penitenziario, della giustizia, della politica e del privato sociale. Noi garanti continueremo a svolgere un ruolo di garanzia e interazione con il territorio di riferimento, qualificandoci come validi interlocutori del sistema carcerario".











