Il Mattino, 21 maggio 2019
Se ne è andato in silenzio, in un letto d'ospedale, piantonato dagli uomini della Polizia Penitenziaria. Giorgio Mancinelli è morto senza riuscire a far più ritorno a casa, nonostante le istanze presentate dal suo difensore al Tribunale di Sorveglianza.
Il suo cuore ha cessato di battere nel reparto di Rianimazione dell'Ospedale del Mare: anche i sanitari, dal primo maggio, nutrivano ormai pochissime speranze di salvare l'anziano condannato in via definitiva a cinque anni di reclusione per bancarotta.
Inutili tutte le richieste e gli appelli della moglie e dei parenti per ottenere un provvedimento di clemenza che ne autorizzasse il trasporto a casa, agli arresti domiciliari, considerata la drammaticità delle condizioni di salute ormai gravissime. E adesso i familiari insorgono, preannunciando una serie di ricorsi.









