di Massimo Congiu
Il Manifesto, 10 dicembre 2024
Scaffale “Ragazzi sospesi” a cura di Elena De Filippo, Glauco Iermano e Giovanna Tizzi edito da Franco Angeli. Minori stranieri non accompagnati, giovani che si trovano sul nostro territorio, spesso soli e gravati dagli effetti di una situazione contraddittoria. Situazione che li vede da un lato tutelati, almeno sulla carta, da una legislazione nazionale e internazionale che afferma il superiore interesse, la non espellibilità e il diritto a essere collocati in un luogo sicuro, dall’altra vi sono provvedimenti restrittivi, in termini di immigrazione, che complicano il quadro e danno vita a chiari fenomeni di discriminazione ed emarginazione. Di questo parla Ragazzi sospesi. I neomaggiorenni stranieri verso l’autonomia (Franco Angeli Editore, pp. 145, euro 21), a cura di Elena de Filippo, presidente della cooperativa sociale Dedalus di Napoli, Glauco Iermano, coordinatore dell’area minori stranieri non accompagnati presso la medesima cooperativa e Giovanna Tizzi, formatrice e ricercatrice Oxfam. Il libro esamina a fondo una realtà complessa che non trova grandi spazi a livello di dibattito pubblico e che risulta essere discussa soprattutto dagli addetti ai lavori. Eppure si tratta di un tema attuale che coinvolge la nostra e tutte le società di oggi ormai caratterizzate da ingenti presenze di comunità originarie di altri paesi e continenti.
Tra le problematiche che spiccano in tale scenario complesso vi è quella dei minori stranieri la cui esistenza sul nostro territorio è contraddistinta da una condizione socio-giuridica di difficile lettura e certo non priva di ambiguità, che finisce col complicare in modo considerevole la presa in carico dei medesimi. Essa comporta, d’altra parte, il determinarsi di altrettante criticità che accompagnano l’approdo di questi giovani alla maggiore età. Giuristi, sociologi, operatori sociali hanno contribuito allo studio contenuto in questo volume che, insieme a diversi interventi, comprende sei testimonianze di giovani che nel nostro paese sono passati attraverso la fase descritta dai curatori dell’opera e dai loro compagni di viaggio.
Leggiamo, così, del “cammino” di Arkan, durato quasi due anni, per arrivare in Italia, quello di Couly partito dalla Costa d’Avorio all’età di soli 13 anni, e poi ancora quelli di Aleksander, albanese, di Daby, proveniente dal Senegal, di Amed, del Gambia e di Bilal, originario del Bangladesh, in Italia da quando aveva 17 anni. Sono sei storie di aspirazioni riposte in itinerari lunghi e faticosi che si sviluppano nello spazio, nel tempo e nella coscienza umana. Sei brevi racconti a titolo di esempio di una realtà ampia e diffusa che vede coinvolte numerose persone in viaggio, in transito verso migliori condizioni di vita e contribuiscono a sottolineare l’importanza del ruolo svolto dalla cooperazione sociale.
Napoli ha un fitto tessuto di soggetti attivi su tale fronte; enti del terzo settore menzionati nel contributo al libro da parte di Luca Trapanese, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli. Proprio nel capoluogo campano è stato proposto e realizzato il progetto Ragazzi sospesi - Azioni di accompagnamento all’autonomia nel passaggio alla maggiore età dei minori stranieri non accompagnati. Un progetto concepito al fine di dar luogo ai presupposti per percorsi completi di autonomia a favore di minori stranieri con l’obiettivo di seguire e supportare questi giovani “per un tempo ragionevole successivo al compimento della maggiore età”. Qui non si parla solo di bisogni primari ma di necessità riguardanti il mondo relazionale, la cultura, lo svago, la formazione, l’integrazione.
Tre gli obiettivi del progetto descritto nel libro: il miglioramento delle condizioni di cittadinanza, la sperimentazione di modelli di intervento innovativi rivolti ai minori stranieri non accompagnati e l’affermazione di una nuova cultura dell’accoglienza. Questa va difesa contro pulsioni incoraggiate da sottoculture politiche intente a cercare il consenso popolare giocando la carta del securitarismo, quale sinonimo di involuzione umana e sociale.











