Il Mattino, 9 gennaio 2020
Al pranzo di Natale del 23 dicembre aveva promesso ai detenuti che sarebbe ritornato e dopo due settimane Francesco Cicchella, l'attore comico reso famoso dalla trasmissione Made in Sud e vincitore di Tale e quale show, è riapparso nel carcere di Poggioreale. Questa volta con uno spettacolo tutto suo. L'evento, organizzato dalla Comunità di Sant'Egidio, ha visto 154 carcerati dei vari padiglioni nella chiesa del penitenziario, gli stessi a cui l'artista aveva rivolto la promessa, con l'aggiunta di qualche new entry, facendo registrare così il tutto esaurito. Dopo i saluti della direttrice Maria Luisa Palma e di Antonio Mattone, è cominciato lo show.
Accompagnato dal maestro Paco Ruggiero e con Gennaro Scarpato a fargli da spalla, Cicchella ha via via messo in scena i personaggi più noti del suo repertorio, a cominciare da Gigi D'Alessio, Tiziano Ferro e per finire con Michael Bublé, l'imitazione che forse lo ha reso famoso, intervallata da quella di Gigione, il cantante mattatore delle feste popolari, mischiando così il genere folk-dance del cantautore napoletano
a quello pop-swing della star canadese. Ne è uscita una esilarante performance che è stata molto applaudita dal pubblico presente. Quindi il comico è sceso in platea coinvolgendo in modo empatico e spiritoso i detenuti e ne sono nate alcune gag divertenti che hanno riscosso applausi a più riprese. Tra il pubblico erano presenti anche alcuni operatori penitenziari, in un clima disteso e piacevole, a testimonianza di come queste iniziative facciano bene a chi è recluso ma anche a chi lavora tra quelle mura. "Con questo spettacolo voglio augurarvi l'inizio di un anno sereno" ha detto Cicchella in conclusione della esibizione ai detenuti, che gli hanno tributato una meritata e calorosa standing ovation.










