Il Mattino, 21 agosto 2019
Una maxi-rissa è scoppiata ieri mattina al primo piano del Padiglione Milano del Carcere di Poggioreale, a Napoli, che ospita circa 90 dei 300 detenuti del Padiglione. Armati di rudimentali bastoni e punteruoli e di sgabelli, si sono affrontati un folto gruppo di detenuti algerini e di detenuti del napoletano. La notizia è stata resa nota dal Sappe, Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria. La rissa ha coinvolto una quarantina di detenuti che si contendevano la supremazia del reparto.
"La polizia penitenziaria - afferma il segretario del Sappe Campania, Emilio Fattorello - è intervenuta riuscendo a contenere i detenuti responsabili degli scontri". I rivoltosi sono stati chiusi nelle celle ed i feriti curati. Il Sappe sottolinea che la Casa Circondariale di Poggioreale registra un sovraffollamento di circa 1.000 detenuti ed è destinato a raggiungere a breve un totale di 2.300/2.400 detenuti.
"La situazione - afferma il segretario generale del Sappe, Donato Capece si è notevolmente aggravata". "Gli eventi critici avvenuti nel primo semestre del 2019 - secondo il Sappe - sono inquietanti: 5.205 atti di autolesionismo, 683 tentati suicidi, 4.389 colluttazioni, 569 ferimenti, 2 tentati omicidi. I decessi per cause naturali sono stati 49 ed i suicidi 22. Le evasioni sono state 5 da istituto, 23 da permessi premio, 6 da lavoro all'esterno, 10 da semilibertà, 18 da licenze concesse a internati".










