di Enzo Gentile
Il Mattino, 5 giugno 2019
Un gesto coraggioso e innovativo, che ha aperto un varco nella vita dei detenuti della carceri dove sinora si è realizzato e il cui merito è stato riconosciuto ufficialmente anche con la medaglia della Presidenza della Repubblica nel 2017: il "Progetto CO2- Controllare l'odio" arriva oggi anche alla casa circondariale di Secondigliano, dove alle 11 si annuncia la cerimonia di donazione e intitolazione dell'audio-teca messa a punto da Franco Mussida, con il coordinamento del Cpm music institute.
Sarà la quarta tappa di un primo circuito di dodici carceri distribuiti sul territorio nazionale, in cui la sperimentazione è iniziata già nel 2013. "Quella della audio-teche è una rete che consente ai detenuti", spiega il chitarrista, storico fondatore della Premiata Forneria Marconi, oggi solista e impegnato sul fronte della didattica, capofila di questa esperienza umanitaria, "di fruire di un database di circa tremila brani tutti strumentali che rappresentano e testimoniano i diversi stati d'animo che la musica sa infondere.
Il tutto è spiegato in dieci lingue per consentire l'accesso e l'utilizzo alle diverse popolazioni migranti e giungere ad un ascolto emotivi consapevole, al fine di assumere quella speciale vitamina sonora che noi chiamiamo musica, giunta a noi grazie all'opera e al genio di compositori di ogni epoca. Le audio-teche messe a punto da Mussida, vengono continuamente aggiornate e implementate, abbracciando i vari generi, colonne sonore, pop, rock, musica classica, etnica, elettronica per aiutare ciascuno a scoprire meglio il proprio mondo interiore. Tutto questo è stato possibile grazie al ministero della Giustizia e alla Siae, nei vari governi e nei vari presidenti succedutisi: un impegno collegiale di grande valore civile".
La cerimonia di oggi, segue quella di ieri a Rebibbia, Roma, e consisterà nella donazione pratica delle attrezzature e dei contenuti - computer, iPad, file - alla presenza delle autorità e della popolazione carceraria, che verrà prima istruita e informata sul significato di "CO2" per poi essere coinvolta in un gioco di approccio collettivo alla dimensione dell'ascolto.
Ogni audio-teca viene anche intitolata a una personalità particolarmente distintasi in campo professionale: a Venezia porta il nome di Pino Donaggio, a Roma quello di Nicola Piovani, la settimana prossima a Genova sarà il turno di Gino Paoli, mentre a Napoli è stata individuatala figura di Eleonora Amato, "dirigente penitenziario, donna di grande preparazione e di acuta lungimiranza nell'attenta gestione penitenziaria dei detenuti e delle loro esigenze".









