di Paolo Foschini
Corriere della Sera, 22 giugno 2026
Nei primi sei mesi del 2025 gli sbarcati erano stati 28 mila, quest’anno finora sono 13 mila: meno della metà. “La migrazione non si affronta con slogan ideologici ma con responsabilità, umanità, visione europea, strumenti concreti”: così Pietro Bartolo, il medico dell’isola divenuto europarlamentare per dieci anni e ora fondatore di Rete Lampedusa. Nei primi sei mesi del 2025 le persone sbarcate sulle coste italiane erano state 28 mila, quest’anno finora sono 13 mila: meno della metà. I dati sono aggiornati al 19 giugno e la fonte è il sito del Viminale. “La migrazione non si affronta con slogan ideologici ma con responsabilità, umanità, visione europea, strumenti concreti”: così Pietro Bartolo, il medico dell’isola divenuto europarlamentare per dieci anni e ora fondatore di Rete Lampedusa.
Motivo della nascita: “Costruire una nuova narrazione sulle migrazioni, fondata su dati, diritti umani, canali regolari e responsabilità europea”. La presentazione pubblica si terrà il 15 luglio a Roma e il progetto sarà illustrato da Agostino Sella, presidente di Don Bosco 2000. “Rete Lampedusa - si legge nel comunicato di anticipiazione - nasce per colmare un vuoto politico, culturale e narrativo sul tema delle migrazioni. I documenti fondativi del progetto evidenziano infatti come il dibattito pubblico sia oggi schiacciato tra la “narrazione dell’invasione”, il silenzio dettato dalla paura elettorale e l’assenza di una contro-narrazione credibile, autorevole e organizzata. L’obiettivo è dare voce a chi opera nell’accoglienza e nell’integrazione, mettendo in rete competenze, esperienze e buone pratiche”.
Negli ultimi anni il record degli sbarchi era stato toccato nel 2023 con oltre 157 mila. Nel 2024 e 2025 la drastica riduzione a 66 mila. E i numeri del 2026 non solo confermano finora la tendenza ma la dimezzano ulteriormente: 13.179 contro i 28.549 registrati tra il primo gennaio e il 19 giugno negli ultimi due anni. Vale anche per i minori non accompagnati: 2.325 nei primi sei mesi di quest’anno contro 4.796 del 2025 nello stesso periodo. “La migrazione è una realtà complessa - ribadisce Bartolo - che va affrontata con serietà, strumenti concreti, canali legali, integrazione e responsabilità condivise, non con slogan o propaganda”.










