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agenzianova.com, 8 settembre 2025

“Sarebbe estremamente pernicioso perché la magistratura in questo modo si dimostrerebbe nei confronti dei cittadini ancora più politicizzata di quanto oggi i cittadini non la vedono”. La magistratura “ha manifestato il proprio dissenso verso la riforma ed è un dissenso comprensibile, però quello che io auspico è che questo dissenso si mantenga nell’ambito tecnico e giuridico e non tracimi invece in quello che è l’aspetto politico”. Lo ha detto il ministro della giustizia Carlo Nordio intervenendo al Forum Teha in corso a Cernobbio.

“Sarebbe disastroso se la magistratura si agganciasse a quella parte politica che voterà o inviterà i suoi elettori a votare contro il referendum. Sarebbe estremamente pernicioso perché la magistratura in questo modo si dimostrerebbe nei confronti dei cittadini ancora più politicizzata di quanto oggi i cittadini non la vedono, che già purtroppo politicizzata la vedono abbastanza”.

“Faremo di tutto per convincere anche la magistratura che non si tratta di una iniziativa punitiva nei loro confronti ma soprattutto per cercare di convincere i propri colleghi magistrati che sarebbe un disastro se accettassero questo invito che già è stato fatto in Parlamento dal Partito democratico”. “Io spero che questo referendum, quando ci sarà, non si traduca come è avvenuto a suo tempo per Renzi in un ‘Meloni sì, Meloni no’.

Questo deve essere un referendum squisitamente tecnico giuridico e non deve essere un referendum pro o contro il governo, per una ragione molto semplice: una nostra vittoria nei confronti di una magistratura che si fosse politicizzata al punto da allearsi con le forze politiche dell’opposizione sarebbe una vittoria politica nei confronti di una magistratura che si è data alla politica e questo non andrebbe bene perché le sconfitte politiche si pagano e io spero che questo non avvenga perché mi sento ancora, almeno in parte, magistrato”. il ministro ha poi ribadito che “non voglio che questo confronto diventi, un confronto ideologico, un confronto politico, un confronto che veda, diciamo, la sinistra alleata con la magistratura contro il governo per far cadere o per non far cadere il governo Meloni”.