ageei.eu, 10 maggio 2025
“Senza voler esser irriverente verso i Governi che ci hanno preceduto, la valutazione della Corte dei conti è fatta su tutti i Governi dell’ultimo decennio. La costruzione di un carcere nuovo è impossibile perché ci sono una serie di vincoli geologici, architettonici e culturali che impediscono di costruire nuove strutture nel nostro paese”. Così il Ministro della Giustizia Carlo Nordio a margine dell’evento “Futuro Direzione Nord - Scelte per tempi difficili” in corso a Milano. “Volendo spostare una porta a Regina Coeli, mi è stato detto per esempio che la stessa è protetta dalle Belle Arti quindi non si può spostare. Se questo è così complicato, significa che far riforme da qua dentro è difficile. In Arizona o negli Stati Uniti è molto più facile costruire carceri perché si possono portare dei grandi container moderni, si mettono nel deserto, si mette l’area condizionata e si creano posti.
In Italia non c’è spazio, quindi servono delle opzioni diverse. Bisogna pensare a strutture dismesse di proprietà dello stato come le caserme, ma al tempo stesso si può pensare a una maniera diversa di detenzione come per i tossicodipendenti, che possono esser considerati come dei malati e quindi esser curati sempre in stato di detenzione”.











