sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

La Sicilia, 10 luglio 2026

Prima ancora dei muri, a essere ricostruiti sono i legami. È questa la filosofia che accompagna l’ingresso della Casa di Reclusione di Noto nel partenariato di “Sprigiona il tuo cuore”, progetto promosso dalla Fondazione di Comunità Val di Noto e selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il primo intervento riguarderà il recupero della cappella settecentesca dell’istituto, chiusa da quasi dieci anni. Grazie al progetto saranno acquistati i materiali necessari al restauro e sarà realizzato un nuovo impianto di illuminazione ad alta efficienza energetica.

Un’opera che assume un valore simbolico perché affianca al recupero degli spazi quello delle relazioni familiari. Il progetto è già operativo all’interno della struttura con attività rivolte ai figli delle persone detenute e alle loro famiglie, per rafforzare il rapporto tra genitori e figli attraverso il coinvolgimento della comunità educante e del territorio.

“La Casa di Reclusione possiede una vocazione alta riabilitativa sotto il profilo sociale, professionale, lavorativo e familiare - afferma il direttore Andrea Calareso. La ricostruzione dei legami affettivi tra i detenuti e i loro figli è parte integrante del percorso di rieducazione e reinserimento sociale”. Per Calareso, mantenere il rapporto con i figli rappresenta un diritto che va tutelato. ““Sprigiona il tuo cuore” nasce dalla convinzione che ogni genitore, anche nelle situazioni più fragili, custodisca il diritto ai propri affetti e che ogni bambino possa crescere in un clima amorevole”, sottolinea don Gianni Donzello, presidente Fondazione di Comunità Val di Noto.