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di Marco Benvenuti

La Stampa, 9 aprile 2026

L’iniziativa in occasione delle festività pasquali. “Vesti la speranza. Svuota l’armadio, riempi il cuore”. È l’iniziativa che ha portato i giovani avvocati novaresi dell’Aiga, in collaborazione con il Comune di Bellinzago, a raccogliere abbigliamento e calzature maschili da portare ai detenuti della casa circondariale di Novara, in occasione della festività pasquali. Qualche giorno fa una delegazione compostadalla presidente Federica Airò Farulla, da Federica Barbero, delegata dell’osservatorio nazionale Aiga Carceri, e dalla segretaria del direttivo novarese Simona Pontini, ha effettuato la consegna in occasione di un incontro con l’attuale direttore in via Sforzesca, Mario Peraldo Gianolino, e con la comandante della polizia penitenziaria Maria Lupi.

“Per dignità e speranza” - “In un periodo di ampia crisi economica e dei valori - spiega l’avvocato Barbero - i giovani avvocati hanno pensato a una raccolta di vestiario (si è svolta dal 23 al 26 marzo al palazzo comunale di Bellinzago Novarese, e fra i colleghi e gli operatori giudiziari, ndr) finalizzata a migliorare le condizioni materiali di vita dei detenuti, donare loro dignità e speranza, ai di là degli errori commessi. All’interno del carcere, infatti, molti sono privi di vestiti perché spesso soli e senza denaro. Al di fuori della realtà detentiva non possono contare su nessuno”.

I problemi che restano - Ma l’incontro è servito anche all’Aiga anche per raccogliere informazioni e dati utili per comprendere il quadro nazionale della situazione, “con finalità non solo di individuare eventuali criticità e valorizzare le buone prassi, ma anche di alimentare una riflessione concreta e consapevole sul sistema carcerario”. Fra i nodi centrali, a livello nazionale, c’è sempre quello del sovraffollamento: in tempi recenti, vista la presenza numerica elevata, molti detenuti novaresi vengono indirizzati verso altri istituti piemontesi e in Valle d’Aosta.