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sassaritoday.it, 27 settembre 2025

L’Associazione Luca Coscioni raccoglie nuove segnalazioni su negligenze e carenze nell’istituto penitenziario nuorese: dal mancato accesso alle cure odontoiatriche alla sospensione dei contatti familiari. Nuove segnalazioni di criticità emergono dal carcere di Badu e Carros, a Nuoro. L’Associazione Luca Coscioni, che già nei mesi di agosto e settembre aveva ricevuto denunce riguardanti la qualità dell’offerta socio-sanitaria nell’istituto, segnala attraverso il portale di whistleblowing FreedomLeaks.org ulteriori episodi di negligenza amministrativa.

Secondo quanto riferito, per mesi a diversi detenuti sarebbero state negate le cure odontoiatriche richieste, con un conseguente peggioramento delle condizioni di salute. Le prestazioni, quando infine garantite dopo gli appelli di avvocati e garante dei detenuti, non sarebbero risultate adeguate al trattamento delle patologie riscontrate. Un altro caso riguarda la sospensione, da parte della direzione del carcere, dell’accesso ai contatti telefonici con i familiari per un detenuto che aveva terminato il periodo di sorveglianza particolare, provvedimento giudicato privo di giustificazioni. 

Una problematica costante nelle carceri italiane - A queste segnalazioni si aggiunge inoltre la mancata prosecuzione del percorso di studi di almeno una persona ristretta. Queste problematiche, sottolinea l’Associazione Luca Coscioni, si inseriscono in un quadro nazionale già segnato da carenze strutturali, mancanza di adeguati servizi sanitari e condizioni igieniche definite “fortemente degradanti”. Criticità più volte denunciate ma che, a oggi, non avrebbero ancora trovato risposte concrete. Per tali ragioni l’associazione rinnova l’appello alle autorità sanitarie competenti affinché vengano predisposte visite di controllo e garantito il diritto alla salute dei detenuti, avvertendo che in mancanza di interventi sarà avviata una diffida formale nei confronti dell’amministrazione penitenziaria di Badu ‘e Carros. Infine, l’organizzazione ricorda che attraverso il portale report.freedomleaks.org è possibile segnalare in modo sicuro e anonimo eventuali problematiche riscontrate negli istituti penitenziari italiani.