di Michele Damiani
Italia Oggi, 2 ottobre 2019
L'avvocato può portare il computer in carcere per lo svolgimento del colloquio con il proprio cliente. Per ottenere l'autorizzazione, però, è necessario che il legale descriva dettagliatamente le ragioni che rendano "indispensabile l'ausilio di strumentazione informatica durante il colloquio". È quanto affermato dalla Corte di cassazione nella sentenza n. 38609/2019.
La Corte ha respinto il ricorso di un avvocato al quale era stata negata la possibilità di svolgere il colloquio con il proprio pc. Nel motivare l'inammissibilità del ricorso, la Corte ha evidenziato in quali casi l'avvocato possa entrare in carcere con il proprio dispositivo. Per prima cosa "si impone la preliminare necessità di verifi care in che termini un'istanza del genere sia funzionale all'esercizio di difesa". La questione, infatti, "non è quella di stabilire in astratto se il difensore possa entrare o meno in carcere con il suo pc".
Piuttosto, è necessario che "siano adeguatamente illustrate dal difensore le ragioni che rendano realmente indispensabile l'ausilio di strumentazione informatica". Nel caso di specie, l'avvocato aveva motivato l'utilizzo del portatile affermando l'esistenza di un "corposo fascicolo penale" che il cliente avrebbe dovuto visionare e non avrebbe potuto farlo senza un pc.
Per la Corte, la motivazione è del tutto generica, in quanto "non sono state specificate le ragioni per cui non era stato possibile stampare tutti gli atti processuali necessari"; inoltre si potevano superare le criticità "utilizzando uno dei computer in dotazione alla struttura, mediante l'utilizzo di files esterni", come una pennetta Usb.
"L'introduzione di un pc potrebbe favorire, anche tramite l'uso di internet, l'accesso a informazioni estranee a quelle strettamente funzionali alla conoscenza degli atti processuali utili all'esercizio delle prerogative difensive". Nel caso in cui, per esempio, sia stata verificata e dettagliata l'assoluta impossibilità di utilizzare documenti cartacei o l'assenza di pc interni alla struttura, l'introduzione sarebbe stata concessa.










