di Roberto Biorcio
La Repubblica, 15 maggio 2021
Il disegno di legge Zan contro l'omotransfobia trova non poche difficoltà per l'approvazione al Senato, soprattutto per l'opposizione dei rappresentanti della Lega e di Fratelli d'Italia. È invece molto largo tra i cittadini il consenso per il disegno di legge rilevato dall'Atlante politico (70%). Il consenso è ampio in tutte le aree politiche e sociali, ma esistono differenze che possono influenzare i comportamenti dei partiti politici. Le differenze più rilevanti emergono tra le diverse fasce di età degli intervistati. I giovani sostengono quasi all'unanimità il disegno di legge Zan, mentre il consenso si riduce fortemente tra i più anziani, meno disponibili ad accettare e riconoscere i cambiamenti negli orientamenti sessuali e nell'identità di genere.
Anche i cittadini con legami più stretti con la comunità ecclesiastica sono spesso critici o dubbiosi rispetto al disegno di legge contro l'omotransfobia. Queste opinione sono molto più diffuse tra gli intervistati impegnati settimanalmente nella pratica religiosa, spesso appartenenti alle generazioni con età più elevate. Opinioni diverse sulla legge Zan si osservano anche in relazione alla collocazione sociale e al livello di istruzione degli intervistati. Sono largamente favorevoli alla legge gli operai (88%) e soprattutto gli studenti (92%). Meno elevato è invece il sostegno dei lavoratori autonomi e delle casalinghe. In generale, tra gli intervistati più istruiti il consenso al disegno di legge è nettamente superiore rispetto a quello espresso dai cittadini con titoli di studio inferiori.
Differenze significative si manifestano d'altra parte in relazione agli orientamenti politici e alle intenzioni di voto degli intervistati. Sono molto più favorevoli alla legge Zan gli intervistati di sinistra (81%) e di centro-sinistra (88%), mentre opinioni contrarie emergono più spesso tra quelli di destra (35%) o di centro-destra (27%). Differenze analoghe si possono rilevare anche nelle diverse aree elettorali. Un sostegno molto elevato rispetto al disegno legge contro l'omotransfobia è espresso dagli elettori dei partiti che sostenevano il governo Conte: il Movimento 5 stelle (87%), il Partito democratico (85%) e LeU (88%). Più differenze emergono invece fra gli intervistati orientati a votare per i partiti di centro-destra. Mentre gli elettori di Forza Italia esprimono un sostegno per il disegno di legge sostanzialmente simile alla media del campione (71%), nettamente più ridotto è invece quello degli intervistati orientati a votare per la Lega (60%) e per Fratelli d'Italia (55%). È interessante d'altra parte osservare che, mentre i parlamentari di centro-destra hanno cercato di opporsi e di ostacolare l'approvazione del disegno di legge Zan, la maggioranza dei loro elettorati lo sostiene.











