sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

linkoristano.it, 4 ottobre 2019


Iniziativa della Camera penale. Interverrà anche il Garante nazionale dei detenuti. A Oristano, magistrati, avvocati e docenti, insieme al Garante Nazionale dei Diritti delle persone detenute Mauro Palma e alla Direttrice Generale per l'Esecuzione Penale Esterna del Ministero della Giustizia Lucia Castellano, si confronteranno in un evento formativo organizzato dalla Camera Penale.

Il corso di diritto penitenziario ed esecuzione penale, rivolto a tutti gli operatori del settore, gli operatori sociali e a quanti vogliano approfondire la materia, inizierà domani, venerdì 4 ottobre e durerà fino a venerdì 6 marzo. Suddiviso in nove incontri di quattro ore ciascuno, a cui si aggiunge un convegno finale, si terrà nella sala convegni Unifidi, nella Lottizzazione Cualbu, a Oristano.

"L'idea", spiega l'avvocato Rosaria Manconi, presidente della Camera Penale di Oristano, "nasce dall'esigenza, segnatala da più parti, di aggiornamento e formazione per quanti operano nell'ambito del sistema carcerario e di acquisizione di strumenti nuovi e adeguati ad affrontare le innumerevoli criticità del sistema carcerario italiano e le gravi problematiche (sovraffollamento, suicidi, carenze di organico e mancato rispetto dei diritti fondamentali delle persone detenuti), per le quali l'Italia ha subito, negli ultimi anni, una serie di condanne dalla Corte Europea per violazione dei Diritti dell'Uomo".

"Ma soprattutto", continua la presidente, "il corso vuole essere una occasione per richiamare, su questi temi, l'attenzione delle istituzioni e della società civile e in qualche modo contribuire a promuovere o quantomeno sollecitare, attraverso lo studio ed il dibattito, una diversa cultura e una prassi della esecuzione penale".

"Il carcere", prosegue Manconi, "è ancora oggi un mondo parallelo rispetto quello in cui siamo abituati a vivere, un universo sconosciuto ai più, fisicamente isolato dal resto del consorzio civile e che per questo necessita di riflessioni aperte e schiette in grado di incidere, al di là di ogni utile riforma, nel sentire collettivo". Oltre che lo studio sistematico della materia, la Camera Penale ha previsto, nel programma, una riflessione critica del sistema e delle modifiche, in parte mancate, dell'Ordinamento Penitenziario, nonché delle problematiche inerenti la condizione delle carceri e dei detenuti, del ruolo dell'avvocato difensore e delle altre figure che operano nell'ambito penitenziario.