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linkoristano.it, 26 giugno 2023

Irene Testa rende noti i dati aggiornati dell’istituto penitenziario oristanese. Saranno ridotte anche nel carcere di Massama le videochiamate tra i detenuti e i propri familiari. Così come le telefonate. Anche qui, dando seguito a una circolare del Dap, saranno preferiti i colloqui in presenza. Una scelta che viene contestata dalla Garante dei detenuti della Regione Sardegna, Irene Testa, che ieri ha visitato la struttura dell’Oristanese.

“Una cosa non dovrebbe però escludere l’altra”, ha detto Testa. “Se nell’emergenza Covid si sono fatti passi avanti, oggi si rischia di tornare indietro”. “Nel carcere risultano presenti 255 detenuti di cui 93 lavoranti, 57 a rotazione”, informa la garante. “114 è il numero dei detenuti che studiano, in particolare Ragioneria e Artistico, 14 sono gli studenti universitari”. Non mancano le attività trattamentali. Le elenca la stessa Irene Testa: “Corso scacchi, Canto corale, Giardino sensoriale, Corso edilizia, Corso teatro, Corso lettura e Corso di joga”. “Anche qui come nelle altre strutture dell’isola”, conclude la garante dei detenuti della Regione Sardegna, “sono presenti detenuti con disagi psichici”.