La Nuova Sardegna, 16 agosto 2019
Il Ferragosto lontano dalla spiaggia è quello dell'Unione delle Camere Penali, che con il proprio Osservatorio Carcere e con la partecipazione delle Camere Penali territoriali, ha aderito all'iniziativa "Ferragosto in Carcere" promossa dal Partito Radicale: i delegati Rosaria Manconi, Anna Maria Uras, Franco Villa e Maria Teresa Antonia Pintus visiteranno il carcere di Massama. "È l'occasione per richiamare l'attenzione delle istituzioni sulle molteplici problematiche del sistema carcerario e sulle croniche disfunzioni, a cui non si è voluto porre rimedio con l'approvazione della riforma penitenziaria ed anche per sensibilizzare la società civile circa le condizioni di vita dei detenuti, sulle quali persistono disinformazione e pregiudizi", spiegano.
I problemi restano i soliti, in particolare "la chiusura impermeabile del carcere verso l'esterno e l'isolamento, non solo fisico, in cui la popolazione carceraria è costretta e per altro verso
derivati da una politica che tende a creare suggestioni ed e individua nel carcere il tranquillante per l'allarme sociale". La visita ha poi la finalità di verificare la situazione dei luoghi di detenzione, le condizioni di vita delle persone ristrette, la sussistenza di aspetti critici.










